2019-01-11

In settimana 97 sindaci della cintura milanese hanno firmato e protocollato una lettera al presidente della Regione Attilio Fontana, al sindaco di Milano Giuseppe Sala, agli assessori alla Mobilità di Regione, Comune e Città metropolitana e all’Agenzia di bacino per il trasporto pubblico, per chiedere di riaprire quanto prima la trattativa per l’approvazione del biglietto unico per il trasporto pubblico metropolitano di Milano. E tra i firmatari troviamo anche i primi cittadini di Cernusco sul Naviglio, Pioltello, Segrate e Peschiera Borromeo. «Prima di Natale il consiglio regionale aveva bloccato il percorso già avanzato per il nuovo piano di bacino e per il biglietto unico integrato che avrebbero portato sensibili vantaggi per i pendolari dei Comuni di Città Metropolitana, cernuschesi compresi» spiega il sindaco Ermanno Zacchetti. «Continuerò a impegnarmi per costruire una Città Metropolitana che passi prima di tutto da risposte positive alle esigenze dei territori e delle persone». Anche la pioltellese Ivonne Cosciotti è sulla stessa lunghezza d’onda: «La qualità della vita dei pendolari deve essere sempre sul tavolo della Regione e con essa tutte le agevolazioni economiche che favoriscano i cittadini dell’area metropolitana nell’uso quotidiano dei mezzi pubblici. Alcuni pioltellesi devono fare tre abbonamenti: uno per arrivare in stazione, uno per il treno e uno per la MM. Assurdo. Il biglietto unico è una necessità in quanto rende sostenibile l’utilizzo dei mezzi pubblici. Siamo nel 2019, nella regione più avanzata d’Italia, ci aspettiamo risposte rapide. Inoltre, proprio un anno fa, ci fu il deragliamento di un treno con tre vittime. Ho sempre in mente le ore successive, la rabbia e lo sconforto. Servono linee sicure, economiche e frequenti». Le fa eco il segratese Paolo Micheli: «Da anni la mia amministrazione chiede con forza l’introduzione del biglietto con tariffa unica, un vero incentivo all’utilizzo dei mezzi pubblici per tutti i cittadini metropolitani e un ulteriore passo in avanti sulla strada della modernizzazione di Milano, e di tutto il milanese, imboccata con successo dal sindaco Giuliano Pisapia e proseguita con determinazione da Beppe Sala. Per questo ho firmato l’appello, sollecitando il governatore della Lombardia Attilio Fontana». Infine la peschierese Caterina Molinari: «La tariffa unificata tra i tanti vantaggi ha quello di avvicinare ancora di più i Comuni di prima fascia a Milano, nello spirito che dovrebbe animare un territorio così virtuoso e in evoluzione. Non rinunciamo a questa battaglia, rischiamo di perdere l’occasione di fare davvero della città metropolitana di Milano uno dei primi centri urbani europei». Sul tema, Fontana e Sala dovrebbero incontrarsi mercoledì 16 gennaio.