14 Febbraio 2020

Il progetto “Nati per leggere” ha avuto il grande merito di farci comprendere che si può leggere anche ai bimbi piccolissimi. Anzi, che farlo offre loro tutta una serie di capacità e competenze che non potrebbero acquisire in un altro modo. Il teatro invece? Sapete che è possibile portarci anche i bimbi sotto i 2 anni? Sembra strano, ma solo se si pensa al teatro in termini convenzionali, con un palco, una compagnia che recita, un pubblico che osserva da lontano. Ecco, accantonate questa immagine e sappiate che a Cernusco sarà possibile accompagnare i vostri bimbi a teatro grazie alla rassegna “1, 2, 3… teatro piccolissimi”, organizzata dall’assessorato alla Cultura. Vi spieghiamo come funziona, come è nata l’idea e perché fa bene sia ai vostri bimbi che a voi genitori.
«Tutto è iniziato nel 1995, quando il Comune di Bergamo ci chiese di realizzare dei progetti teatrali nell’ambito di progetti estivi negli asili nido» ha raccontato Luca Ciancia, regista e attore della “Ditta Gioco Fiaba” che porterà in città spettacoli per i bambini dai 18 mesi ai 4 anni. «Andammo in panico. Facevamo teatro per i bambini, ma per i piccolini era tutta un’altra cosa. Abbiamo studiato e realizzato una serie di microstorie adatte a quella nicchia, che con il tempo sono andate, via via, perfezionandosi. Si tratta delle avventure dello scoiattolo Gillo, una grossa sagoma di legno, mossa da un attore, in questo caso io, che loro vedono in maniera che non si spaventino per le dimensioni o le fattezze. Gillo fa cose molto semplici, si muove in zone e momenti a loro noti, come la cucina o il parco, e non parla. Lo fa la mamma per lui, proprio come i bimbi, o emette dei versi e mima gesti: nel tempo abbiamo creato tutto un suo repertorio che i piccoli comprendono e che riconoscono. Nel contesto dello spettacolo, che non è il classico teatrale, nel senso che i piccoli sono seduti in uno spazio appositamente allestito con cuscini, tappeti e peluches e noi siamo in mezzo a loro, vengono poi inserite alcune frasi destinate agli adulti che fanno sì che anche loro stiano attenti e si divertano: i bimbi non le comprendono, ma avvertono la serenità del genitore e questo fa gioco. Perché l’aspetto più importante di questa tipologia di esperienze è vivere dei momenti di gioco insieme, mamma-figlio o mamma-papà-figlio. E così per un’oretta si vive in un ritmo tranquillo, in un luogo speciale, nella dimensione tipica dell’infanzia in cui il mondo è un luogo accogliente e la vita ti sorride».
Domenica 23 febbraio e domenica 8 marzo, quindi, tutti a teatro con i bimbi: appuntamento alle 10.30 presso la Filanda con “La casetta dello scoiattolo Gillo: il bagnetto” e “Lo scoiattolo Gillo a spasso: il parco”.
«Sono molto contenta di questa rassegna, che quest’anno è alla sua terza edizione» ha commentato l’assessore alla Cultura, Mariangela Mariani. «Quando sono diventata assessore ho voluto proporre anche a Cernusco questa iniziativa, che conoscevo per aver visto degli spettacoli, a Milano, della Ditta Gioco Fiaba. È davvero molto bello vedere il riscontro che c’è stato: le famiglie che partecipano sono tantissime, negli anni sempre di più. I bimbi inoltre stanno insieme alle famiglie e interagiscono tra di loro. Credo che sia importante offrire queste possibilità alla cittadinanza e vedere i piccoli divertirsi con il teatro, anche da piccolissimi, è davvero entusiasmante».
«Tutti gli spettacoli si completano con un laboratorio in cui i bimbi mettono attivamente le mani in pasta: un modo per portare a casa un ricordo di una giornata diversa e indimenticabile» ha concluso Ciancia .«Che poi i bimbi sono davvero fenomenali, spesso sono loro a insegnare a noi. Per esempio: volevamo far realizzare un riccio con il kiwi; abbiamo preso i bucatini per fare gli aculei e loro le hanno utilizzate come cannucce. I piccoli sono geniali». 
Eleonora D’Errico



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