02 Febbraio 2024

Arriva la figura del Garante della tutela del suolo, del verde e dell’ambiente. Nell’ultimo consiglio comunale è stato approvata con i voti della maggioranza (eccetto il consigliere Filippo Coppola del Pd) e l’astensione dell’opposizione. Cernusco è uno dei primi Comuni in Italia a dotarsene. La proposta era stata portata avanti dall’assessore alla Partecipazione Civica e all’Ecologia Debora Comito e si tratta di un organo composto da tre garanti, persone esperte nominate dai consiglieri, che avranno il compito di interagire direttamente con gli uffici comunali in tema di gestione del verde pubblico. Inoltre ci sarà un comitato civico aperto ai cernuschesi interessati al tema dell’ambiente che avrà il ruolo di sensibilizzazione e cittadinanza attiva. “Il garante era uno degli impegni presi da Cernusco Possibile” dichiarano i vertici della lista a cui fa capo Comito “e dalla coalizione in campagna elettorale e che è stato realizzato analizzando le esperienze di diverse realtà”.

Sul versante dell’opposizione Vivere Cernusco definisce il regolamento “un pastrocchio che nemmeno tutta la maggioranza ha avuto il coraggio di votare. Ci sono carenze e contraddizioni”. Mentre la consigliera Erica Spinelli spiega che “Abbiamo difficoltà a credere che questo regolamento possa funzionare ma non abbiamo espresso voto contrario perché il tema ci sta a cuore e vorremmo davvero che nella nostra città l'ambiente venisse tutelato. Purtroppo alcuni precedenti atti di questa maggioranza ci dicono il contrario. Come dimenticare che proprio il gruppo di Cernusco Possibile, principale sponsor di questa operazione, fu l'unico a schierarsi compatto a favore del deposito di rifiuti plastici vicino al pozzo di acqua potabile di via Firenze? Vorremmo sbagliarci ma ci sembra proprio che il Garante del verde sia l'ennesima operazione d'immagine che a livello pratico porterà ben pochi vantaggi alla nostra città”.