30 Luglio 2019

Adesso non è più un sogno, ma una splendida realtà. Oggi a mezzogiorno è stata posata la prima pietra di quello che diventerà PizzAut, la prima pizzeria interamente gestita da ragazzi autistici. Sorgerà nella ex Nokia di Cassina de’ Pecchi. Davvero tanta la gente che ha voluto presenziare agli inizi dei lavori. C’era naturalmente Nico Acampora, ideatore del progetto, Elisa Balconi, sindaco di Cassina, Massimo Mandelli, suo predecessore, Ermanno Zacchetti, primo cittadino di Cernusco, il senatore Eugenio Comincini che poche settimane fa ha portato i ragazzi di PizzAut a cucinare proprio in Senato, e tanti altri ancora, autorità, ma anche semplici cittadini che hanno seguito fin dall’inizio questa avventura. La pizzeria sarà davvero ampia 240 metri quadi interni, 400 esterni e 60 adibiti alla cucina. Se tutto va bene i lavori dovrebbero finire entro la fine del 2019 e inaugurata nel nuovo anno. Al suo interno troveranno impiego una ventina di ragazzi, tutti autistici, dai 17 ai 25 anni. “Faccio da cerimoniere alla posa della prima pietra di PizzAut”, ha detto Acampora. “Un ristorante che in due anni ha girato l'Italia ospite di quell’Italia migliore, quella che sa amare ed includere. Un ristorante che oggi pone le sue fondamenta, un ristorante dove ragazzi con autismo sono protagonisti dell'inclusione, soggetti attivi e non oggetti del lavoro di altri. Un luogo reso vivo da molti amici, un luogo dove gli abbracci arrivano quando non te li aspetti, un luogo che unisce, un luogo che nutre l'inclusione e fa vivere la speranza”. Acampora ha poi raccontato un aneddoto: “Questa mattina mi ha chiamato un ex dipendente della Nokia e mi ha davvero commosso. Mi ha raccontato di aver lavorato nell’area dove sorgerà PizzAut dal 1962 fino alla pensione, che ha pianto nel vedere l'attività chiudere e le persone rimanere a casa, senza lavoro. Ma mi ha anche detto che la nostra pizzeria riporta la vita vera in questo posto. E che lui, ormai anziano, non vede l'ora di venire a sedersi ai nostri tavoli”.

 



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