08 Novembre 2019

È in vendita solo da qualche settimana, ma il romanzo “Madri illuse” di Silvia La Chiusa, psicoterapeuta cernuschese, sta già ricevendo recensioni positive. Ad attrarre l’attenzione dei lettori, in particolare del pubblico femminile, le delicate tematiche trattate, legate alla maternità e al conflitto che la nascita di un bambino spesso genera, tra l’istinto materno e quello di autoconservazione. «“Madri illuse” è un romanzo psicologico» racconta l’autrice. «La protagonista, Anita, è una donna come tante, che dopo il matrimonio resta incinta. Si aspetta di vivere uno dei momenti più felici della sua vita, invece, dal giorno del parto, l’incontro con la figlia la farà sprofondare nelle paure. Inizia un periodo difficile in cui Anita, che non ha ancora risolto una serie di nodi personali e in particolare il suo essere figlia, arriva a toccare il fondo e a commettere un gesto drammatico che segnerà una svolta». La Chiusa, classe 1978, moglie e madre di due figli, esercita la professione a Cernusco da 15 anni. «Quella di Anita è una storia di fantasia, ma potrebbe essere quella di ogni donna e madre» continua la scrittrice. «È frutto di storie ed esperienze che ho ascoltato dalle mie pazienti, a cui si è fusa la mia come madre e moglie. Volevo sfatare il mito che quando nasce un bambino nasce una mamma. Spesso mamma lo si diventa, con percorsi anche difficili. Questo purtroppo oggi non è socialmente accettato e le donne che si ritagliano degli spazi in cui vivere la propria identità si trovano davanti a pesanti sensi di colpa. E così ho voluto dare voce a tutte le parole non dette dell’essere mamma». Edito da Convalle, il romanzo è acquistabile on line sul sito della casa editrice, ma anche su Amazon, oltre che alla Bottega del Libro di via Bourdillon.
 



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