08 Novembre 2019

Nell’ultimo consiglio comunale è stato approvato il Piano integrato del diritto allo studio. Un documento che fa esultare la giunta e la maggioranza e che, invece, trova ferme critiche da parte dei partiti di opposizione. «Sono circa 3500 gli studenti delle scuole statali dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado nella nostra città» commenta Zacchetti.  «Le azioni messe in campo in questi 2 anni stanno cambiando in meglio la vita di ciascuno di loro e delle loro famiglie con maggiori servizi e nuove opportunità». Al vetriolo il commento della leghista Paola Malcangio: «Un documento identico a quello dell’anno scorso. Quanto tempo hanno perso gli uffici per mettere insieme questo inutile documento, visto che non è più obbligatorio?», mentre  Sinistra per Cernusco parla di «Un documento senza una visione unitaria: nessun dato di riflessione o elaborazione del significato e della finalità della scuola oggi o esperienze motivanti ed efficaci che possano offrire spunti di approfondimento».



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