10 Maggio 2019

Una prima edizione da ricordare, ma è solo l’inizio verso un futuro ancora più radioso. Grande soddisfazione all’Agorà per la prima rassegna di cortometraggi “Storie di Cinema e del Territorio” organizzato dalla sezione cittadina della Pro Loco e da Favola Produzioni. Nella serata di venerdì 3 maggio, una ricca platea ha partecipato all’evento, nato come risultato del laboratorio di sceneggiatura per cortometraggio “Facciamo un film?” organizzato da Pro Loco e rivolto agli adolescenti delle scuole superiori, tenuto dal docente e regista Rino Cacciola. Il laboratorio ha visto i ragazzi protagonisti nella scrittura, nelle riprese, nella recitazione e nel montaggio del corto “Sono fatto di te”, coadiuvati e supervisionati da Cacciola. Dall’idea di realizzare e proiettare questo prodotto, è nata poi quella di coinvolgere altre realtà del territorio che si occupano, a vario titolo, di cinema ed educazione, realizzando una prima grande edizione di un vero e proprio festival.
Alla serata è stato dunque mostrato al pubblico “Sono fatto di te”, pellicola della durata di 15 minuti che parla di dipendenze dalla droga e non solo. Ottimo il riconoscimento, tra applausi e sorrisi del pubblico.  Della Favola Produzioni, poi, è stato proiettato un videoclip musicale, dal titolo “Acqua”, dei PCP, Piano Che Piove, in cui suona il docente del corso popolare di chitarra Ruggero Marazzi: un brano che richiama la storia, la cultura del territorio milanese e lombardo, tra i Navigli e le rogge. La passione per il cinema e l’importanza di fare rete nel territorio ha portato poi a introdurre nel progetto anche Videolab di Pioltello e Industria Scenica di Vimodrone.
Emotivamente coinvolgente il cortometraggio “Solo un giocattolo” di Lorena Costanzo, regista e insegnante che conduce il laboratorio di cinema Videolab dell’istituto superiore Macchiavelli di Pioltello e che negli ultimi anni ha ottenuto numerosi riconoscimenti affrontando il delicato tema del cyberbullismo. Altra opera interessante il documentario “Sulla punta della lingua” realizzato, invece, da Industria Scenica per i servizi sociali di Melzo, che grazie a una serie di interviste a bambini, ragazzi, adulti, mette in luce l’importanza della parola nella vita di ogni individuo, che può essere oggetto di un’offesa o di fiducia, distruttiva o costruttiva, tagliente o accogliente. Proiettati anche i trailer di due lungometraggi: Emisfero Destro Teatro di Cassina ha presentato un documentario in fase di realizzazione, che raccoglierà materiale video sulla Martesana, Favola Produzioni il documentario “La passione fa scuola” realizzato in collaborazione con l’Istituto Rita Levi Montalcini di Cernusco. Infine Cinesmania è intervenuto con “Ombra e il Poeta”, un’opera rock scritta, diretta ed interpretata da Gianni Caminiti, psicologo e regista. «Un vero successo» ha commentato Silvano Ambrosoni, «un grande riscontro di pubblico, che ha stupito noi e tutte le realtà coinvolte. Abbiamo già nuove idee e nuove proposte di collaborazioni: la seconda edizione è assicurata, ci stiamo già lavorando».
Eleonora D’Errico
 



Scarica il PDF dell'edizione 17-2019 (14.0 MB)