10 Novembre 2023

Un aumento medio delle presenze pari al 60%. Solo questo dato basta per constatare il grande successo che ha avuto la seconda edizione dell’Ottobre letterario. «Abbiamo curato al meglio ognuna delle 14 serate» spiega Andrea Scarpato, assessore alla Cultura e alla Biblioteca «Uno dei punti di forza della rassegna è stata la varietà». Ospiti della biblioteca G. Gerosa Bricchetto, infatti, sono stati nomi illustri del panorama giornalistico, come Luca Steinmann o Andrea Nicastro, ma anche romanzieri specializzati in libri noir e autori del territorio che hanno raccontato le loro esperienze di vita, ad esempio il maresciallo poeta Domenico Sessa. Fra gli argomenti trattati anche il problema della “medicina al maschile” e i retroscena più divertenti della serie tv “Happy Days”, oltre a una particolare attenzione nei confronti di Milano, in ricordo dei 150 anni dalla morte di Alessandro Manzoni. Tutti spunti di riflessione diversi fra loro e che hanno attirato molti peschieresi. «Ci sono stati dei cittadini che abbiamo visto in maniera ricorrente» afferma sempre Scarpato «e con cui abbiamo instaurato un legame di amicizia. C’erano poi anche persone che prendevano parte al singolo intervento perché attirati dal tema in programma». Ad accomunare sia la prima che la seconda fetta di pubblico era la partecipazione attiva, dimostrata dalle numerose curiosità che affollavano lo spazio finale per le domande. «Anche il riscontro degli scrittori è stato molto positivo» dice l’assessore «Qualcuno era già stato coinvolto in passato ed è stato contento di confermare nuovamente la sua presenza. Per altri invece era la prima volta che li contattavamo e si sono resi molto disponibili. Per ringraziarli, avevamo un piccolo rito all’inizio di ogni incontro: a ciascuno di loro abbiamo donato una penna con il marchio dell’Ottobre letterario e lo abbiamo invitato, in modo scherzoso, a scrivere con questa la pagina inziale del prossimo lavoro. È stata un’idea che è piaciuta tanto e parecchi hanno accolto la sfida». Molte altre sono state le novità introdotte quest’anno, soprattutto nell’ambito della comunicazione. La promozione dell’evento, infatti, non si è concentrata solamente sui social, ma è stata creata anche una brochure consegnata poi in tutte le case del Comune. «È stata una trovata intelligente» commenta «Molti entravano in sala con il programma cartaceo in cui avevano cerchiato le serate che più gli interessavano. Quasi quasi erano loro a darci appuntamento per quelle date. Inoltre, tutte le presentazioni sono state videoregistrate e a breve saranno caricate online, ma non sono state trasmesse in streaming perché abbiamo voluto ridare valore alla presenza fisica che garantisce un maggior coinvolgimento». Dunque, si può dire formula vincente non si cambia, ma si migliora ed è questa l’ottica con cui si guarda già alla prossima edizione: per il 2024, infatti, si pensa di diluire le conferenze nel tempo passando dall’Ottobre all’autunno letterario, così da accogliere le esigenze di tutti coloro che, pur non volendo, devono rinunciare a partecipare a un incontro perché non riescono a liberarsi la sera per più di una volta alla settimana. «Ringrazio il vicesindaco Stefania Accosa» conclude l’assessore «che si è occupata del convegno in prima persona l’anno scorso e di questo nei primi mesi di organizzazione. Un grazie poi agli uffici comunali e al responsabile della biblioteca Carmine Picariello. All’ultimo appuntamento abbiamo anche riservato un saluto speciale, una dedica al nostro sindaco Augusto Moretti. Ci teneva a questa manifestazione e speriamo che in qualche modo abbia visto tutta la bellezza attorno alla cultura che si è diffusa nella nostra città».
Chiara Fasoli