10 Novembre 2017

Durante le celebrazioni del patrono San Carlo Borromeo, lo scorso 4 novembre, c’è stato spazio anche per la consegna del premio Basilisco a tre cittadini benemeriti. Il riconoscimento è stato aggiudicato a Raffaele Brattoli, Benedetta Murachelli e Duilio Cavenago, perfetti testimoni di come sport, arte e impegno civile siano realtà da sempre al centro della vita del comune milanese.  Raffaele Brattoli, classe 1955, è un atleta che da oltre vent’anni si impegna in imprese sportive considerate al limite ed estreme, portate a termine in Paesi con condizioni climatiche e ambientali spesso assurde. Grazie alle numerose competizioni internazionali a cui ha preso parte, Brattoli è entrato in contatto con realtà umanitarie fatte di povertà e crisi sociali che lo hanno temprato nel carattere, portandolo a impegnarsi in prima persona in raccolte fondi volte al finanziamento di importanti progetti per migliorare la qualità della vita di diversi villaggi africani. Charity in the world, la onlus di cui è fondatore e presidente, si occupa inoltre di portare beni e servizi di prima necessità nelle zone più povere del mondo. Il connubio tra sport e impegno umanitario, incarnato da Brattoli, è un esempio per tutti i peschieresi. Benedetta Murachelli, invece, è una scrittrice e poetessa che ha messo la sua arte al servizio dei giovani della zona. Dopo aver sviluppato un’immensa passione per la letteratura durante gli anni di lavoro come insegnante nelle scuole milanesi, Murachelli nel 2008 è entrata a far parte di Auser Peschiera, associazione di promozione sociale volta all’approfondimento conoscitivo e a migliorare le attività sociali e i rapporti interpersonali tra i cittadini del territorio, creando un gruppo di scrittura molto apprezzato e frequentato dai giovani peschieresi. Grande esempio di passione per la poesia e la scrittura creativa, ha accompagnato i ragazzi nella scoperta di sé stessi e nella valorizzazione del loro potenziale espressivo. Nel 2017 ha guidato il suo gruppo di scrittura alla pubblicazione di tre libri di racconti brevi per poi pubblicare lei stessa un suo libro di poesie. Infine, Dulio Cavenago, classe 1952, è l’ideatore e il fondatore del corpo dei volontari della protezione civile di Peschiera. Attivo dal 1995, Cavenago ha sempre dimostrato di tenere particolarmente al bene della propria città esprimendo un altissimo senso civico e una grande dedizione verso i bisogni e la sicurezza dei peschieresi. Le attività di Cavenago con la protezione civile, oltre a essere svolte nella più completa gratuità, sono tutte volte a promuovere la solidarietà. L’amministrazione comunale ha tenuto a sottolineare come gli interventi della protezione civile, che oggi a Peschiera conta oltre 60 volontari, garantiscano un supporto fondamentale in materia di sicurezza, nella gestione delle emergenze e nella formazione dei cittadini, assicurando costante collaborazione e realizzando il comune obiettivo di garanzia del benessere della comunità. Per il sindaco Caterina Molinari e la presidente del consiglio comunale Isabella Rosso, entrambe presenti alla premiazione, questo momento di celebrazione deve dare degli esempi di partecipazione attiva nella vita della nostra società attraverso quelle discipline sportive, artistiche e sociali che contribuiscono alla crescita di tutti.  
Mattia Rigodanza



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