07 Giugno 2019

C’è anche una peschierese tra le giovani amazzoni Endurance, categoria Young Rider, più quotate d’Italia. Si tratta di Giorgia Ielo, 18 anni, residente a San Bovio, che nelle scorse settimane ha sbaragliato la concorrenza durante il Campionato Italiano Assoluto Cei 160 km, tenutosi ad Arborea, in Sardegna. La giovane, tesserata Asd La Bosana, nella Ceiyj 120 km, in sella a Calaminta Bosana, è salita sul gradino più alto del podio chiudendo la gara in testa a 18,29 km/h di media complessiva, con un ultimo giro percorso a più di 20 km/h, che le ha permesso di staccare di oltre 30 minuti il secondo classificato. Non solo: Calaminta e Giorgia si sono guadagnate anche il premio Best Condition. «È stata dura, soprattutto alla fine» racconta Giorgia. «Negli ultimi due giri, infatti, ero sola. Essendo il cavallo un animale che si muove in gruppo, le cose si sono complicate».
L’Endurance, ovvero “resistenza”, è uno degli sport equestri più diffusi al mondo, anche se in Italia se ne sente parlare poco. Le competizioni consistono in corse di resistenza su percorsi di varia natura e un chilometraggio che varia dai 30 ai 160, a seconda delle categorie. «Si tratta di uno sport impegnativo, sia per la preparazione che per la lunghezza delle gare» prosegue Giorgia. «Durante la gara in Sardegna, sono partita alle 6.15 e tra controlli, percorsi e stop ho finito alle 15». Una delle peculiarità della disciplina è l'attenzione alla salute del cavallo: la gara infatti è strutturata in fasi da 30 km, al termine di ognuna delle quali l'animale viene fatto fermare per riposare, e viene sottoposto a un'accurata visita veterinaria in cui vengono controllati i parametri metabolici e meccanici che permettono di valutare se le sue condizioni sono idonee per il prosieguo della competizione. Qualora uno o più di questi fosse fuori norma, il cavallo viene eliminato dalla competizione. In più, all'animale che alla fine della gara presenta le migliori condizioni fisiche va anche il premio Best Condition, che Giorgia e Calaminta hanno appunto vinto. «Bisogna cercare di essere il più costanti possibili» spiega la giovane, «in modo che il cavallo non subisca strattoni che possano provocare conseguenze». Giorgia non è nuova a vittorie in questa disciplina. A novembre, a Follonica, cavalcando Estella Bosana, nella categorie CEI2 120 km, ha guadagnato il primo premio nella sezione per cavalli sopra i 7 anni, mentre è arrivata quarta nella classifica generale. E ora, a metà giugno, una nuova importantissima gara la attende. «Sto cercando di qualificarmi per essere selezionata nelle Nazionali Young Rider. Dopo la terza gara nella 120 km, potrei partecipare ai ritiri questa estate in cui i selezionatori potrebbero scegliermi per partecipare ai Campionati del Mondo».
 



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