07 Giugno 2019

Si è concluso il concorso “Un mare di gocce”, promosso da Fidas Peschiera e per i vincitori non sono mancate le sorprese. L’iniziativa, che da 15 anni porta la donazione del sangue all’interno delle scuole cittadine, ha visto il coinvolgimento di più di 500 bambini tra le quinte elementari e le terze medie degli istituti De Andrè e Montalcini. «Siamo molto orgogliosi di questo progetto, soprattutto perché è nato a Peschiera e ha ispirato la Fidas nazionale che lo ha riproposto a livello più ampio», spiega Salvatore Di Tucci, membro del direttivo locale. «Quest’anno abbiamo premiato due classi di terza media, mentre una classe di quinta elementare è stata scelta per partecipare al concorso nazionale che ha visto la sua fase conclusiva svolgersi a Matera, capitale europea della cultura, in celebrazione del 60esimo compleanno della nostra associazione. Nell’ambito di questo percorso sono stati prodotti elaborati di ogni tipo, da disegni a testi, da filmati a sceneggiati. Per quanto riguarda le elementari sono stati creati piccoli gruppi di lavoro, mentre i ragazzi delle medie hanno lavorato divisi per classi. Inutile dire quanto sia importante per noi rivolgerci ai più piccoli. È fondamentale iniziare a seminare nella coscienza dei bambini l’importanza della donazione, che rappresenta un’occasione per prendersi cura di se stessi e degli altri. Anche il ruolo dei genitori è centrale: diventano missionari della nostra causa e in loro risiede la responsabilità di creare nuove generazioni coscienziose. Ringraziamo molto gli insegnanti e gli istituti che ci permettono di fare informazione e di diffondere le nostre attività. Il sangue non si fabbrica e donarlo è l’unico modo di fare vera prevenzione».  
Mattia Rigodanza   



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