08 Febbraio 2019

La presidente del consiglio  comunale Isabella Rosso sempre più nell’occhio del ciclone della minoranza. È, infatti, datato 31 gennaio il protocollo con cui tutta l’opposizione ha presentato una lettera con cui chiede la convocazione di un consiglio comunale con un preciso ordine del giorno. Secondo il Pd, Forza Italia, Movimento 5 Stelle e gruppo misto, infatti, i punti da discutere riassumono in qualche modo tutti i nodi che hanno alimentato le maggiori polemiche degli ultimi tempi e che non sono ancora stati sciolti. L’allargamento del plesso scolastico di San Bovio, la riduzione al 4% dell’iva sugli assorbenti come sostegno alla campagna dell’associazione Onde Rosa, la petizione popolare per istituire un centro sociosanitario a San Bovio, il regolamento per l’utilizzo dei social media, le isole ecologiche e il Bistrò di via Di Vittorio che la consigliera Carla Bruschi ha proposto di trasformare in una struttura per la refezione scolastica e in una scuola di formazione alberghiera.
«Il consiglio comunale dovrà svolgersi entro 20 giorni dalla data di protocollo della nostra richiesta», fanno sapere i firmatari. «Qualora la presidente non dovesse adempiere a tale richiesta sarà nostra premura diffidarla affinché sia il prefetto a rispondere al nostro sollecito».
In realtà niente di tutto questo accadrà. Martedì si è, infatti, riunita la riunione dei capigruppo e si è stabilito che il consiglio comunale in questione si svolgerà nella serata di martedì 19 febbraio. «All’ordine del giorno saranno inseriti tutti i punti che ci sono stati chiesti dalla minoranza e non ci sarà alcun problema a discuterli», ha assicurato il sindaco Caterina Molinari.
Mattia Rigodanza



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