13 Luglio 2018

Niente da fare. L’enorme ammasso di immondizia che giace all’interno dell’ex area Postalmarket, a San Bovio, non è stata rimossa. Il custode giudiziario, l’avvocato Alex Alessi, in seguito all’ordinanza  emessa dal sindaco Caterina Molinari, che lo obbligava a portare via i rifiuti di ogni genere che occupavano lo spiazzo abbandonato, aveva fatto sapere di avere ottenuto l’ok dal giudice incaricato a seguire il procedimento per dare corso al risanamento dell’area. E aveva assicurato che tra lunedì 2 e venerdì 6 luglio la bonifica sarebbe stata effettuata. Invece, nulla di tutto questo è avvenuto e i bidoni di vernice, gli pneumatici, gli inerti, le latte di olio esausto e tutto il restante materiale è ancora lì, per la rabbia dei residenti di San Bovio e dell’amministrazione comunale. Proprio il custode giudiziario, appena ricevuto l’ordinanza, aveva fatto presente di volere adempiere all’obbligo, ma aveva anche fatto presente che, in considerazione della quantità, qualità e tipologia dei rifiuti presenti era impossibile ottemperare nel termine indicato. Tuttavia aveva assicurato che il tutto si sarebbe svolto il più rapidamente possibile, in modo da evitare l’applicazione delle sanzioni.
«Purtroppo l’avvocato Alessi, dal momento in cui ci ha fatto sapere di avere avuto l’autorizzazione dal giudice incaricato, non si è più reso reperibile, nonostante i ripetuti tentativi di contattarlo da parte dei nostri uffici» spiega il sindaco Caterina Molinari. «A questo punto provvederemo noi, come Comune,  a rimuovere quella che è diventata una vera e propria discarica a cielo aperto nel bel mezzo di un quartiere. Chiaramente poi ci rivarremo per essere risarciti, oltre che ragionare sull’applicazione delle sanzioni previste nell’ordinanza iniziale».



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