08 Novembre 2019

Il cabaret prende definitivamente casa a Peschiera. «Le attività dell’archivio storico del cabaret italiano hanno trasformato la nostra città in un punto di riferimento nazionale per quanto riguarda gli studi, le ricerche e le informazioni riguardanti questo genere di spettacolo», ha spiegato il comico peschierese Flavio Oreglio, ideatore dell’archivio. «Il know how sviluppato e la ricchezza della documentazione, in costante espansione, hanno reso tappa obbligata il confronto con questa realtà per tutti coloro che si vogliono occupare di cabaret». Da questo presupposto nasce un festival creativo e irriverente, con l’obiettivo di attraversare la città tra musica, fotografia, satira, poesia e ospiti d’eccezione. Stasera, venerdì 8 novembre, e sabato andranno in scena due momenti imperdibili. Oggi, al De Sica, si festeggeranno i 60 anni di palcoscenico di Roberto Brivio, maestro del cabaret e leggendario componente de I Gufi, al quale sarà dedicata una mostra fotografica a margine di uno spettacolo che ha l’intento di riscoprire la freschezza e l’attualità del repertorio musicale della storica band lombarda. Sabato invece, al Piccolo Circo dei Sogni, si terrà un incontro sul rapporto tra cabaret e musica d’autore. Ospiti dell’iniziativa saranno Luca Bonaffini, cantautore e coautore di Pierangelo Bertoli, Antonio Silva, storico frontman del Club Tenco, e Ricky Gianco, protagonista della stagione artistica degli anni ’60. La serata continuerà con un evento che ha i presupposti per essere indimenticabile. Le musiche di Flavio Pirini, i monologhi di Giorgio Melazzi e le stand up performance di Diego Cajelli e Alessio Tagliento accompagneranno il dibattito tra Flavio Oreglio ed Enzo Jacchetti intitolato “Brev art,” con canzoni bonsai e poesie catartiche. Insomma, una due giorni di divertimento assicurato.  
Mattia Rigodanza



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