08 Novembre 2019

La chiamata al centralino del 118, la corsa sul posto da parte di un’ambulanza della Croce verde di Pioltello e dell’automedica, una persona a terra con delle ferite di arma da taglio. Questo, e poco altro, trapela per il momento in merito all’aggressione avvenuta giovedì, una quarantina di minuti dopo la mezzanotte, a Pioltello, nella frazione di Seggiano, precisamente in via Monza. La vittima è un marocchino di 27 anni, non si sa ancora se regolare, e se con precedenti penali o meno. A indagare sono i carabinieri della compagnia di Cassano d’Adda, che stanno cercando di ricostruire l’accaduto. La testimonianza della vittima, infatti, sembrerebbe non convincere del tutto.
Procediamo con ordine, cercando di ricostruire l’accaduto, partendo da quanto avrebbe dichiarato lo straniero alle forze dell’ordine. Il giovane stava passeggiando in via Monza, quando all’improvviso sarebbe stato avvicinato da un ragazzo italiano, che sostiene di conoscere, che gli avrebbe intimato di consegnargli il portafoglio. Il marocchino avrebbe però rifiutato e, a quel punto, l’italiano avrebbe estratto un coltello per far capire la serietà delle sue intenzioni. Dalle parole si sarebbe in un attimo passati ai fatti con l’accoltellamento del 27enne  a una gamba e all’addome. Soprattutto questa ferita ha destato le maggiori preoccupazioni da parte dei soccorritori. La vittima è stata trasportata d’urgenza, in codice rosso, all’ospedale di Niguarda. Secondo le prime informazioni, fornite dal comandante della compagnia di Cassano, le sue condizioni sarebbero serie, ma meno gravi di quanto apparivano inizialmente. Insomma, non è in pericolo di vita.
Le forze dell’ordine stanno cercando riscontri alle dichiarazioni del 27enne e fanno sapere che non sarà una vicenda di immediata soluzione. Probabilmente alcuni dettagli non convincono appieno gli inquirenti. Quello che, comunque, è certo è che è già partita la caccia all’aggressore.



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