16 Febbraio 2024

Il deposito di smistamento di Amazon passerella della moda per un giorno. Giovedì 15 febbraio, infatti, al posto dei pacchi sul nastro trasportatore, hanno sfilato i suoi dipendenti, provenienti da tutte le sedi di Italia. Si trattava dell’evento conclusivo del progetto “Dress your story”, promosso dall’azienda per celebrare l’importanza di esprimere se stessi anche sul posto di lavoro. “Questa è la prima volta che abbiamo organizzato un’iniziativa del genere” ha esordito Mariangela Marseglia, Country Manager di Amazon in Italia e Spagna, “è un esperimento che mi sta molto a cuore perché l’inclusione è al centro della nostra etica aziendale. Siamo da sempre innovatori e convinti che la diversità sia un valore aggiunto da supportare”. 

Un programma che nasce esattamente un anno fa, nel febbraio 2023, quando è stato lanciato un contest a tutti lavoratori dando loro l’opportunità di condividere le proprie passioni e ciò che più li caratterizza. Fra le numerose storie raccolte, ne sono state selezionate 25 che sono state narrate attraverso il linguaggio della moda, in modo da poterne esprimere a pieno la loro unicità. Ciò è stato possibile grazie al contributo degli studenti dell’istituto Europeo di Design di Roma, che hanno ideato i bozzetti dei capi. “È stata un’esperienza molto diversa per i nostri studenti perché di solito sono chiamati a progettare secondo le esigenze del mercato” ha affermato Paola Pattacini, coordinatrice della scuola Moda “Questo progetto, invece, ha creato una sinergia diretta tra il consumatore e il designer mettendo la persona al centro delle sue esigenze”. Concorde anche Laura Negrini, direttrice della sede romana di Ied “La collaborazione fra designer e aziende è alla base della nostra idea di formazione e questa è stata per loro una prova di professionalità di altissimo livello”.

A rendere concreti i disegni degli alunni ci ha pensato Dalle Piane Cashmere, marchio artigianale che, da tre generazioni, porta avanti la tradizione del tessile toscano. “Lavoriamo con Amazon da diversi anni” ha raccontato il suo responsabile e-commerce Leonardo Dondini “e siamo stati molto felici di poter partecipare a questo programma. Gli studenti ci hanno trasmesso creatività e tante idee”. E proprio attraverso i colori dei capi e la propria camminata da passerella a ritmo di musica, i dipendenti hanno potuto esprimere la loro personalità. Ad esempio, Roberta, del centro di distribuzione di Novara, siciliana e appassionata di riciclo creativo. O Marco del deposito smistamento di Brandizzo, che ha portato sul palco la sua identità drag Lucrezia Borka. Oppure Micheal, che lavora nel ramo del trasporto allo stabilimento di Spilamberto ed è appassionato di karate e di poesie, tanto che si cimenta nella scrittura di canzoni rap. Il racconto di ciascuno di loro ha avuto il suo momento da protagonista e ad applaudire in prima fila non poteva mancare la sindaca Ivonne Cosciotti. “Questo evento è la dimostrazione di come si possa indossare la propria storia” ha commentato “e di come sia possibile portare il proprio vissuto anche sul posto di lavoro. Non si parla solo di integrazione e inclusione ma di verità. Come sindaca di una città di 40mila abitanti che vede oltre 80 nazionalità tra i suoi residenti, conosco bene questo tema e ringrazio Amazon per aver scelto Pioltello come palcoscenico di questa manifestazione”.

Chiara Fasoli