08 Novembre 2019

Milano, con la sua area metropolitana, è completamente adagiata sull’acqua.  Questo il cuore di un intenso pomeriggio che, nell’ambito di Erasmus+ Aqua2Heritage, ha impegnato gli studenti del  liceo Machiavelli in un dibattito con docenti degli atenei milanesi, gestori del servizio idrico pubblico e amministratori locali. La discussione è stata moderata dalla professoressa Michelina Matera,  dirigente del Machiavelli, che ha anche ospitato i docenti di altre due scuole  superiori, quella greca di Gonnoi (Tessaglia) e quella rumena di Tulcea (Delta del Danubio). Alternando con disinvoltura l’italiano e l’inglese, gli studenti hanno presentato due studi incentrati sull’acqua: il Progetto Besozza coordinato da Walter Finazzi (presente in sala) e il Progetto Martesana. Al pomeriggio di studio hanno partecipato rappresentanti delle amministrazioni dei Comuni di Pioltello, Segrate, Cernusco sul Naviglio, Rodano e la dottoresssa Gloria Gerosa  di Cap Holding. I docenti del Politecnico Antonello Boatti, che è anche coordinatore del Comitato scientifico del progetto Navigli - Comune di Milano, e Marco Prusicki hanno illustrato il piano di riapertura dei Navigli, mostrando una futuribile Milano capace di coniugare la vocazione metropolitana a una misura più umana e godibile del vivere cittadino. Al Machiavelli sono stati declinati insieme passato e futuro, locale e internazionale e, come sempre, tecnologia e humanitas. Elena Lanterio della casa editrice Meravigli e il professor Edo Bricchetti con i suoi studi sui Navigli lombardi, in contatto con la coordinatrice di Erasmus+, la professoressa Maria Grazia Lupo, hanno messo a disposizione la propria passione e le proprie competenze. Alla fine è stato votato e scelto, tra quelli realizzati dagli studenti delle tre scuole europee, il logo identificativo del progetto.
Daniela Risina



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