14 Febbraio 2020

Lo stavano tenendo sotto controllo da qualche tempo e nella serata di giovedì è scattato il blitz che ha portato all’arresto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a scopo di spaccio, un marocchino 20enne, con precedenti penali. A entrare in azione  i carabinieri della locale tenenza, in collaborazione con il nucleo cinofili di Casatevono, a Lecco, che hanno effettuato uno specifico servizio antidroga volto alla repressione dello spaccio nel quartiere di Seggiano, che si è concluso con l’arresto del nordafricano, in piazza Garibaldi. Un’operazione nata a seguito di una serie di servizi di osservazione e di pedinamenti. In particolare i militari avevano notato un andirivieni di persone, conosciuti come assuntori di stupefacenti, nell’abitazione dello straniero. Da qui la decisione di compiere una perquisizione del suo appartamento. A fare da guardia, però, c’era un pitbull che i miliari sono riusciti a isolare in una stanza. A quel punto è entrata in azione l’unità cinofila. Gli uomini dell’Arma hanno così scoperto, all’interno di un armadio situato nella camera da letto del giovane, un panetto di hashish del peso di due etti, un involucro contenente 3 grammi di di cocaina e il classico bilancino di precisione. Inoltre è stato trovato un pugnale con lama della lunghezza di 15 centimetri. Il nordaficano è stato portato in caserma e dopo aver trascorso la notte in camera di sicurezza, la mattina seguente è stato processato con il rito della direttissima. Per lui, il giudice ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.



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