24 Novembre 2023

La storia inizia nel 1972, quando nascono la Pallacanestro Seggiano e l’Airone Pioltello. E nel 1991 si arriva all’attuale Basket Pioltello. «In questi anni abbiamo avuto tante soddisfazioni umane e sportive con pochissimi mezzi ma tanta passione», racconta Andrea Inzoli direttore generale del Basket Pioltello. Ma serviva fare qualcosa di più. E qualche anno fa è nato così il Baskin. «Mettere sullo stesso campo, nelle stesse condizioni disabili e normodotati nello sport più inclusivo mai nato prima», precisa Inzoli. Mica facile, diciamo noi. L’inizio promettente poi il covid. Nella scorsa stagione il boom, con una lunga e profonda trasformazione e sempre più iscritti. Ma non bastava ancora.
«Abbiamo avuto una proposta: un viaggio per un torneo in Lussemburgo», prosegue il direttore generale. «E la proposta è diventata un obiettivo: portare i nostri ragazzi a fare un’esperienza unica fuori dai confini». Ma il destino aveva un altro progetto per il gruppo Baskin e la semplice prima apparizione in un campionato si è trasformata in un crescendo non previsto: «Prima vittoria di sempre, prima partecipazione alle Final Four e come nel più incredibile finale di un romanzo, in primavera abbiamo vinto il campionato», racconta col giusto entusiasmo Inzoli.
Nella stagione 2023-24, la nuova scommessa, col gruppo Junior Baskin per i più piccoli. Il risultato è un’associazione che comprende 17 squadre dai più piccoli ai più grandi, dai 4 ai 62 anni, senza alcuna distinzione tra normodotati e disabili. Ma cos’è il Baskin? «È uno sport» risponde l’allenatrice Debora Scolaro. Semplicemente. «Se volessimo evidenziare cosa lo caratterizza, allora diventa fondamentale l’inclusione». Tutti giocano insieme: maschi, femmine, disabili, normodotati, neurotipici, neurodiversi, bambini, ragazzi, adulti e anche anziani. E per farlo conoscere sempre di più, è arrivata anche l’idea di far diventare questa disciplina un gioco in scatola. «Ho pensato di usare lo strumento del gioco per avvicinare le persone a questa bellissima realtà», spiega Marco Picello, socio del Basket Pioltello. «Il gioco nasce un po’ per caso come sfida con me stesso». Come si gioca? Basta acquistarlo, inviando una mail a pioltellese@tiscali.it e lo scoprirete.