14 Febbraio 2024

Si chiama “Donne al centro… di Pioltello” , si trova nei locali di via Wagner 15 al Satellite messi a disposizione dal Comune , è aperto al pubblico tre volte la settimana (il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 10 alle 14). A gestire il Centro di questo nuovo servizio, rivolto in particolare alle donne residenti nel quartiere ma anche a tutte le pioltellesi, e alle loro famiglie, sono le operatrici di Telefono Donna attraverso un lavoro di rete, coadiuvate da un gruppo di volontarie per un primo ascolto e in collaborazione con gli altri servizi e associazioni del territorio, e con gli sportelli che lavorano nell’ambito della promozione della parità di genere e della lotta alla violenza e alle diseguaglianze socio-culturali.

E nella mattinata di mercoledì 14 febbraio, in occasione della Festa di San Valentino, la sindaca Ivonne Cosciotti, ha voluto recarsi nella sede. “Abbiamo scelto questa data per inaugurare questo servizio” le parole della prima cittadina “perché vogliamo lanciare un messaggio forte e chiaro a tutti: uomini e donne, giovani e meno giovani. Serve un cambiamento culturale importante che investa tutti gli ambiti della società: famiglia, scuola, lavoro dove non devono più esistere differenze, diseguaglianze tra uomo e donna, prevaricazioni che troppo spesso sfociano in atti violenti, sia fisici che psicologici. L’apertura di questo servizio così importante, valorizzato dalla grande esperienza di Telefono Donna nel campo della prevenzione della violenza di genere e delle pari opportunità, mette al centro la donna come risorsa per tutta la famiglia e la comunità, la rende protagonista e promotrice di questo cambiamento culturale che riguarda tutti e deve partire con iniziative di sensibilizzazione e prevenzione fin da piccoli”

A farle eco l’assessore alle Pari Opportunità Jessica D’Adamo: “L’apertura di questo spazio con un’attività sia di Sportello di ascolto, di orientamento verso tanti servizi, ma anche come luogo di incontro, di socialità e di condivisione di interessi, può valorizzare ulteriormente la figura femminile che ha un ruolo fondamentale nella nostra società, renderla protagonista di un dialogo tra culture differenti. E, infine, può davvero essere la chiave del risollevamento culturale del quartiere».

Il progetto, ideato da Telefono Donna e condiviso con l’amministrazione comunale, si sviluppa inizialmente su un arco di due anni e prevede, nel corso del primo anno, l’attivazione di alcuni servizi base: sportello di accoglienza, ascolto e orientamento ai servizi (accesso libero e/o su appuntamento; corsi di lingua italiana; gruppi di sostegno alla genitorialità; percorsi di educazione finanziaria. Nel secondo anno, invece, il servizio sarà ulteriormente arricchito da iniziative di varia natura: promozione culturale, formazione e benessere con incontri, seminari, conferenze su tematiche specifiche quali la salute della donna, il rispetto, le pari opportunità