10 Gennaio 2020

Misteriosa aggressione ai danni di un nigeriano 33enne richiedente asilo, ospite di una struttura in Val Brembana, avvenuta venerdì 27 dicembre in stazione. A raccontare l’episodio (riportato dal giornale Bergamonews) è stato proprio lo straniero, recatosi dai carabinieri di Zogno per sporgere denuncia. L’uomo ha raccontato che si trovava seduto su una panchina del binario 3, quando qualcuno l’avrebbe colto di sorpresa alle spalle e dopo averlo colpito con un pugno in pieno viso, facendolo cadere, avrebbe proseguito, prendendolo a calci sulla schiena. Un’aggressione brutale, che l’avrebbe addirittura fatto cadere sui binari, pochi attimi prima che transitasse un convoglio. Il fatto sarebbe avvenuto intorno alle 19.30. Secondo il racconto della vittima, ad accanirsi contro di lui sarebbe stato un uomo di media altezza, carnagione chiara e barba. L’aggressore, che indossava un giubbotto marrone, dei jeans e un cappellino, pochi attimi prima avrebbe discusso con un macchinista. L’episodio sarebbe potuto finire molto peggio. Il nigeriano, infatti, ha spiegato che per proteggersi si sarebbe riparato dietro a un cestino, ma l’uomo avrebbe proseguito ad accanirsi contro di lui fino a  quando gli avrebbe fatto perdere l’equilibrio, facendolo cadere sui binari. A quel punto qualcuno sarebbe intervenuto in suo aiuto, permettendogli di risalire sulla banchina ed evitando, così, che finisse sotto un treno. A quel punto l’aggressore si sarebbe allontanato. L’africano è stato medicato in un ospedale della bergamasca, con una prognosi di 30 giorni. Resterebbe ancora ignoto il motivo dell’aggressione, Al momento si può ipotizzare di tutto, da un gesto tanto assurdo quando dettato dalla follia a un episodio con uno sgradevole sfondo razzista.



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