04 Ottobre 2019

Oltre 500 persone sedute a tavola insieme, molte anche sui marciapiedi o addirittura in piedi: è lo straordinario dato di “Aggiungi un posto a tavola”, l’evento che domenica scorsa ha visto i residenti del quartiere Satellite occupare una tavolata lunga 60 metri, imbandita in via Leoncavallo. Un modo per incontrarsi e confrontarsi, come  ribadito più volte dal sindaco Ivonne Cosciotti, per invitare i cittadini a partecipare. E alla fine al suo appello, lanciato anche con un video registrato davanti ai fornelli, hanno risposto in tantissimi: davvero nutrito il gruppo di commensali, che per l’occasione hanno preparato pietanze da condividere con gli altri. Obiettivo, stringere nuove relazioni e cementare quelle esistenti, molte di queste attivate negli ultimi mesi, attraverso il lavoro delle cooperative presenti da marzo del 2018 sul territorio, con i due negozi sociali in via Wagner, aperti con le risorse che il Comune ha vinto con il Bando periferie.
«Abbiamo avuto riflessioni dotte, momenti di preghiera, i pensieri dei ragazzi, la musica dei siciliani e il canto dell’orchestra multiculturale» ha raccontato a festa finita il primo cittadino. «Ho assaggiato melanzane alla parmigiana, arancini, pizza, minestra marocchina, tè tunisino, vino rosso frizzante, polpette egiziane, coca cola e torte di ogni tipo. Insomma, ho assaggiato il sapore della mia città ed era buonissimo». I partecipanti, oltre a pranzare in compagnia del sindaco e degli assessori, hanno ricevuto la visita del prefetto, Renato Saccone, e del viceprefetto, Alessandra Tripodi, ex commissario prefettizio proprio della città, dopo la caduta del sindaco Cristina Carrer. Nella mattinata, inoltre, l’arcivescovo Mario Delpini è intervenuto in occasione delle celebrazioni del 50esimo della parrocchia Maria Regina. Molti i contributi delle associazioni, anche provenienti da fuori Pioltello, come la Croce Rossa che ha fornito tavoli e sedie.
Eleonora D’Errico



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