06 Dicembre 2019

Un’emozione unica. Erano 8 anni che sognavo e cercavo di vincere il Giffoni Film Festival e finalmente ci sono riuscita». Una gioia sincera che traspare dal tono della voce di Lorena Costanzo, responsabile di VideoLab, il laboratorio organizzato per gli studenti del Machiavelli che, però, ironia della sorte, da quest’anno non la vedrà più come responsabile. Tuttavia uno dei suoi ultimi lavori,  “Solo un giocattolo”, si è aggiudicato il Giffoni Experience come miglior cortometraggio delle scuole superiori di tutta Italia.
Il festival, con annessa premiazione, si terrà a Palermo venerdì 13 dicembre. La competizione si è svolta in più date e tappe. “Solo un giocattolo” è stato prima visionato e giudicato dalla giuria selezionatrice del Giffoni, poi dalla giuria degli studenti di molte città italiane. A fine novembre si è svolta la semifinale a Nuoro e subito dopo è stato decretato il vincitore. L’ultima tappa sarà proprio a Palermo, ma questa volta non ci sarà alcuna gara, solamente la soddisfazione di ritrare il premio, insieme ai cortometraggi che hanno vinto nella categoria scuole elementari e scuole medie.
«Come rappresentanti del cortometraggio saremo presenti Virginia Rosati ed io» spiega Lorena. « E sul palco ringrazierò con tutto il cuore le persone che hanno reso possibile questo risultato. E vorrei comunque citarli già fin d’ora. A partire dall’agente di polizia locale Mimmo Paolini per avermi chiesto di scrivere questo cortometraggio sul cyberbullismo nell’ambito del progetto Educazione alla Legalità, che lui porta avanti da anni con dedizione e competenza, proseguendo con tutti i rappresentanti della polizia locale di Pioltello che durante le riprese sono stati meravigliosamente disponibili e simpatici, in particolare Franco Ciraolo, padre anche di Christian Ciraolo che si è occupato degli effetti speciali. Il mio grazie va anche alla giunta comunale pioltellese, in particolare al sindaco Ivonne Cosciotti e all’assessore alla Scuola, Gabriella Baldaro, che mi hanno sempre sostenuta e incoraggiata in tutti questi anni. Un grazie anche a tutte le scuole cittadine che hanno collaborato alla realizzazione del progetto, che sono il Machiavelli, lo Schiaparelli Gramsci, il Mattei di Vittorio e l’Iqbal Masih. Per ultimi ma non di certo perché di  minore importanza, un enorme grazie a tutti i fantastici studenti delle scuole superiori e medie che hanno partecipato alla realizzazione del cortometraggio. Sicuramente avrò scordato qualcuno e me ne scuso fin da ora, ma l’emozione è davvero tanta».



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