30 Novembre 2018

Con molta abilità ha sottratto dalla tasca dei pantaloni di un 22enne egiziano uno smartphone di ultima generazione e l'avrebbe fatta franca se non fosse stato notato dall'amico che ha dato l'allarme. Risultato: il ladro, un senegalese di 23 anni è finito in manette con l'accusa di furto aggravato. L'episodio è avvenuto la scorsa domenica mattina, intorno alle 7, su un convoglio di Trenord, nella tratta “Milano-Treviglio”. Il senegalese ha notato l'egiziano usare il telefonino e ha atteso che lo mettesse in tasca per cercare di borseggiarlo. Cosa che è accaduta pochi minuti dopo. Ma quando è entrato in azione è stato visto dall'amico della vittima, anche lui egiziano, che è prontamente intervenuto, fermando il ladro dal suo intento. Subito dopo si è messo in contatto con numero di emergenza 112, chiedendo l'ausilio dei carabinieri alla prima fermata utile che, appunto, era Pioltello. Quando pochi minuti dopo il treno è arrivato in stazione ha fermato la sua corsa e sul convoglio sono saliti i carabinieri della locale Tenenza che hanno fernato il 23enne e riconsegnato il cellulare al proprietario. L’arrestato ha trascorso la notte in camera di sicurezza, venendo accompagnato in mattinata presso il Tribunale di Milano dove è stato processato per direttissima. La sentenza emessa dal giudice è stata quella di sottoporlo alla misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Milano.
 



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