16 Novembre 2020

Questa mattina, lunedì 16 novembre, nell’aula Fiera del Portello, ha preso il via l’udienza preliminare del maxi processo per la tragedia ferroviaria che il la mattina del 25 gennaio 2018 vide un treno deragliare a Pioltello, con il ferimento di un centinaio di pendolari e la morte di 3 persone, tutte donne. Ed è già stata rinviata a mercoledì 16 dicembre.

L’udienza, infatti, è iniziata con la richiesta di costituzione di parte civile di 66 passeggeri, del sindacato Orsa e dell’associazione dei consumatori codici, oltre alla richiesta di patteggiamento da parte di uno dei dieci imputati, accettato. Per questo motivo il giudice, infatti, quel giorno, dopo aver ascoltato l’accusa e la difesa, dovrà decidere se ammetterle o meno.

I reati che sono contestati vanno dal disastro ferroviario colposo, a omicidio colposo e lesioni plurime e sono ai danni di alcuni manager di Rete ferroviaria italiana e alcuni manager responsabili della manutenzione della tratta su quella linea. Quella mattina di 3 anni fa, alle 5.32, fu la rottura di un giunto dei binari, che in seguito si scoprì essere difettoso da tempo, a causare l’incidente, provocò la morte di tre donne e il ferimento di un centinaio di passeggeri.