01 Dicembre 2017

Utilizzare il proprio ruolo istituzionale non solo per esercitare un’importante funzione politica, ma anche per aiutare i cittadini a conoscere e amare il proprio territorio: questo è l’intento che ha spinto il presidente del consiglio di Pioltello, Marcello Menni, a pubblicare il suo nuovo libro. S’intitola “La Martesana e il cibo”, è uscito appena una settimana fa e ripercorre la storia della nostra area geografica attraverso le tradizioni e le usanze culinarie che nei secoli si sono susseguite. Scopriamo dunque che in passato la nostra era una terra di vigneti e boschi di castagne, di campi di segale e altri cereali che adesso consideriamo rari per il nostro territorio. «Ho cercato di ridare vitalità a queste zone», spiega il politico. «La Martesana non è sempre stata un’area amorfa costituita prevalentemente da industrie e capannoni. Ci sono stati tempi in cui regnavano le tradizioni, e i centri storici e gli scorci naturalistici erano la vera peculiarità. Con questa opera ho cercato di dare ai nostri cittadini uno strumento per apprezzare meglio il territorio e riscoprire ciò che l’industrializzazione e i poli logistici ci hanno pian piano portato via». Qui entra in gioco il ruolo politico di questo libro: lo scritto può infatti rientrare in un’opera di marketing territoriale utile e vantaggiosa. «D’altronde la politica ha anche il compito di far passare messaggi culturali e questo libro potrebbe essere il punto di partenza per organizzare visite, fiere o altre iniziative volte alla scoperta delle nostre radici», conclude Menni. Insomma, dopo questa lettura non guarderete più casa vostra con gli stessi occhi e avrete imparato cose alquanto curiose come il fatto che a Cernusco nacque una delle primissime versioni del celebre raviolo, denominato raviggiolo.  
Mattia Rigodanza



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