18 Ottobre 2019

Ancora un premio, per la precisione il 40esimo, per un cortometraggio prodotto da VideoLab, il laboratorio cinematografico del Machiavelli, coordinato dalla professoressa Lorena Costanzo. Ma per lei sarà l’ultimo. Già, perché, la referente del corso non è stata confermata, esclusa da un bando vinto da un altro docente. Ma procediamo con ordine. A maggio VideoLab ha realizzato “Il Narr-Attore”, un nuovo cortometraggio che nei giorni scorsi, per la quinta volta consecutiva, ha vinto il Fano International Film Festival. La premiazione si terrà domani, sabato 19 ottobre. In terra marchigiana ci andrà proprio Costanzo insieme a un gruppo di ragazzi. Ma la gioia per il successo, questa volta sarà mitigata da un velo di malinconia perché per la docente sarà l’ultimo premio che ritirerà insieme agli studenti di VideoLab. «I nuovi ragazzi del gruppo sono veramente felici per questo riconoscimento» racconta Costanzo, «e devo dire che mi sento fortunata perché ogni anno mi sono capitati studenti dalle grandi abilità. Per me è il 40esimo premio vinto a un festival cinematografico, ma purtroppo, insieme al raggiungimento di questo meraviglioso traguardo, ho ricevuto la brutta notizia che non verrò riconfermata alla guida del laboratorio del Machiavelli per l’anno 2019/2020. Quest’anno l’istituto ha deciso di avvalersi di un altro operatore e non è stata riconfermata neanche la mia co-regista, Virginia Rosati, con cui ho realizzato quasi tutti i miei cortometraggi, compreso quest’ultimo. Sono molto dispiaciuta di questa scelta della direzione e sono dispiaciuta anche di dover salutare questi splendidi ragazzi. Auguro, comunque, al mio successore di avere altrettante soddisfazioni da una scuola che a me ha dato veramente tanto».
Il protagonista del Il Narr-Attore” è Enea Barozzi (che nel 2014 aveva interpretato Brando Volpi ne “Il ragazzo invisibile” di Gabriele Salvatores) e la co-protagonista è Noemi Regina. «Ma una nota di merito la meritano anche Angelo Nisselino per la magnifica interpretazione nelle vesti di Fata Strillina e a Christin Ciraolo per gli effetti speciali», precisa Costanzo.
Questa, invece, la trama: Daniele è costretto a fare il narratore del nuovo cortometraggio che stanno girando a scuola, mentre avrebbe voluto avere il ruolo del protagonista, in modo da poter baciare Giada, la ragazza di cui è innamorato fin dai tempi delle medie. A esaudire il suo desiderio ci penserà Fata Strillina. Ma il futuro di Lorena Costanzo quale sarà? «Non mi fermerò certo e continuerò a fare altri cortometraggi con i giovani» assicura. «Mi sto organizzando per trovare un posto e fare comunque un mio laboratorio di cinema. In ogni caso, è probabile che i miei cortometraggi prodotti con VideoLab faranno ancora parlare di loro, perché non hanno ancora finito di fare il giro per tutti i festival d’Italia».
 



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