18 Ottobre 2019

Il primo concorso letterario “Ladri di notte” va in archivio e lo fa con il sorriso della vincitrice, degli altri concorrenti, delle giurie che di volta in volta si sono succedute, del pubblico e degli organizzatori. È stato un esperimento coraggioso quello di portare la cultura letteraria in un pub. E il coraggio è stato premiato. Nella splendida cornice del Garage Beer di San Felice, dieci concorrenti, aspiranti scrittori (ma anche qualcuno che aveva già pubblicato) selezionati in precedenza in una rosa di trenta, si sono sfidati a colpi di racconti non più lunghi di 6mila battute, da leggere in pubblico. Ulteriore paletto il tema: “Ladri”. Una parola che poteva essere elaborata in più modi, come i partecipanti hanno dimostrato di saper fare. A organizzare la call letteraria è stata la libreria di Milano Covo della ladra, in collaborazione con Ediesse e con il prezioso ausilio di Medici Volontari Italiani.
Ad avere la meglio, proprio, per un pugno di voti, è stata Laura Tinti, con il racconto “Sentieri di capra”, che ha avuto la meglio su Barbara Monteverdi. Terzi, a pari merito, Eleonora D’Errico, Umberto Ghiddi e Bruno Melis. I cinque concorrenti hanno dovuto vincere la loro emozione e leggere la loro opera davanti a una giuria tecnica, il cui voto valeva il 70%, e alla giuria popolare, formata dal pubblico, che ha pesato per il restante 30%. Per la vincitrice il premio è la pubblicazione del suo racconto nell’antologia “Ladri a Milano 2”, accanto ai lavori di Mauro Biagini, Cristina Brondoni, Manuel Figliolini, Caterina Mortillaro, Paolo Murino, Roberto Pegorini, Piergiorgio Pulixi, Becky Sharp, Letizia Vicidomini e Flavio Villani. Insomma per chi ama scrivere, davvero una bella soddisfazione.
Durante le tre serate (due semifinali e una finale) magistralmente condotte da Manuel Figliolini de “La bottega del giallo”, numerose le persone che si sono succedute in giuria. Nomi di prestigio tra scrittori, editori, critici e consulenti editoriali, che hanno apprezzato la bravura (e il coraggio) dei concorrenti, ma non hanno risparmiato a loro le giuste osservazioni, anche critiche. Nella serata finale gli ospiti d’onore sono stati due. Il primo era Faustino Boioli, presidente di Medici Volontari Italiani, che ha raccontato dell’impegno profuso dai componenti dell’associazione, medici in pensione che si mettono a disposizione di persone in difficoltà, elargendo loro cure gratuitamente. Il secondo, invece, è stato il sindaco Paolo Micheli che ha duettato con Manuel Figliolini in un’intervista semiseria e divertente.
Molto apprezzata anche l’idea di organizzare il concorso in una location anomala come un pub. Ma anche questa si è dimostrata una scelta vincente. Al termine brindisi finale, rigorosamente con una pinta di birra e la sensazione che questa sia solamente la prima di tante edizioni.



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