19 Luglio 2022

Il consiglio comunale, con il solo voto degli esponenti della maggioranza approva l’inserimento nel Regolamento relativo alla vita politica del parlamentino l’articolo che prevede la possibilità di svolgere sedute, anche quelle delle Commissioni in modalità telematica o mista.

L’opposizione, presente in aula con soli quattro esponenti, aveva fatto presente durante la precedente riunione dei capigruppo di essere contraria all'introduzione di questa possibilità, considerandola non necessaria e inopportuna. Tuttavia aveva aperto uno spiraglio, presentando un emendamento in cui i consiglieri si dicevano disposti ad accettare la novità per quanto riguardava le commissioni. Ma il consiglio comunale non andava toccato: “Crediamo che il momento più elevato del confronto democratico e della politica locale, il consiglio comunale, debba prevedere la sola modalità in presenza” il commento all’emendamento proposto. Che però è stato bocciato dalla maggioranza.

“Tutti siamo convinti che il luogo ideale per svolgere il consiglio comunale sia l’aula” ha spiegato il sindaco Paolo Micheli “tuttavia inserire la possibilità di partecipare anche in via telematica ci pare funzionale a una serie di aspetti. In questo momento, ad esempio, dove i contagi sono tornati alti, permetterebbe a un consigliere di partecipare anche nel caso fosse positivo. Ma, più in generale, va segnalato il fatto che l’età media dei consiglieri si è decisamente abbassata rispetto al passato. Troviamo giovani che hanno professioni che li portano a trovarsi in trasferta e con questo escamotage potranno presenziare alle sedute. Certo, sarà obbligatorio accendere la cam ed essere costantemente in video, altrimenti viene meno il motivo per cui abbiamo deciso di intraprendere questa strada. E poi non va scordato che, di volta in volta, il presidente del consiglio, insieme ai suoi vice decideranno se si potrà partecipare online o sarà obbligatoria la presenza fisica. Siamo certi che nessuno utilizzerà questa nuova linea per non venire in aula, ma solo in casi di reale forza maggiore”.