13 Settembre 2021

Alla presenza del delegato del Consolato Generale Usa di Milano, Benjamin Levelius, al Giardino della Memoria di Lavanderie, si è tenuta una cerimonia di commemorazione dell'11 settembre. Oltre al sindaco Paolo Micheli e le principali cariche cittadine, hanno presenziato anche il Comitato cittadino 11 settembre, don Roberto De Stefani, parroco di Redecesio e Lavanderie, esponenti delle forze dell'ordine, alcuni rappresentanti delle associazioni cittadine e i musicisti dell'associazione Musica XXI, oltre a numerosi cittadini che hanno voluto ricordare quei tragici momenti di 20 anni fa.

“Chi nel 2001 era già in grado di memorizzare quegli eventi, ricorda alla perfezione dove si trovava e cosa stesse facendo in quegli attimi che cambiarono il mondo e che ora sono nei libri di storia” le parole del primo cittadino. “Per me e per molti altri parlarne significa tornare a quelle emozioni fortissime. Per chi ha meno di vent’anni, o era troppo piccolo per averne ricordo, quegli attentati invece sono solo un racconto. A Segrate questi giovani sono più di 8mila. Ragazzi e ragazze che hanno una conoscenza indiretta di quegli attentati, i più gravi atti terroristici della storia.  Dovendo spiegare loro ciò che accadde, racconterei in particolare gli episodi di civile coraggio. Ne furono protagonisti i 343 vigili del fuoco, i 72 agenti e 55 militari impegnati nelle operazioni di soccorso nei roghi e nei crolli delle Torri Gemelle. Quasi 500 uomini e donne che non si tirarono indietro e si sacrificarono rendendo il bilancio delle vittime meno grave. Furono coraggiosi i 33 passeggeri del volo partito da Newark e diretto a San Francisco che quattro dirottatori intendevano far precipitare su Washington. Non si sono mai saputi i dettagli, ma l’aereo si schiantò su un campo probabilmente grazie all’atto intrepido di quei passeggeri che saputo degli altri attentati evitarono nuovi morti”.