05 Luglio 2019

Sono nato a Cagliari nel 1972, e sono un ex pugile e ora maestro, a Segrate. Tutto iniziò nel lontano 1987, all’età di 13 anni, allorché il papà di un mio caro amico mi disse «Perchè non vieni in palestra? Piuttosto che perdere tempo a giocare». E io gli risposi un semplice: «Proviamoci».
Così mi presentai in palestra il giorno dopo, conobbi il maestro e ricordo benissimo la prima domanda che mi fece: «Cosa sei venuto a fare?». Timidamente risposi che volevo fare il pugile, ma la sua espressione non fu tra le più rassicuranti visto il mio fisico di appena 43 kg. Iniziò in questo modo il mio approccio nel mondo del pugilato.
Pultroppo in quello stesso periodo venne a mancare mio padre grande appassionato di boxe. Ricordo che rimaneva sveglio fino a tarda ora per seguire i grandi campioni come Classius Clay e Mike Tyson.
Iniziai a frequentare sempre di più la palestra con grande determinazione e mio esordio fu davvero notevole. Pochi mesi dopo, con la delegazione sarda, mi si prospettò una trasferta in Sicilia, dove dovetti affrontare il campione italiano e regionale.
Dopo questa meravigliosa esperienza con un verdetto favorevole al padrone di casa, continuai per tutto l’anno a fare sacrifici su sacrifici a dover disputare numerosi match, fino a quando dopo due anni, si presentò l’occasione di partecipare ai campionati regionali sardi, dove li superai con successo prima del limite: un ko inflitto alla terza ripresa che mi permise di staccare il pass per i campionati italiani novizi A.
Negli ottavi di finale vinsi ai punti e così anche nei quarti, ma l’avventura si fermò in semifinale contro il campione uscente, ma conquistai con grande orgoglio la medaglia di bronzo, passando successivamente di qualifica seconda e prima serie.
Da quel momento fu un continuo combattere sia a livello nazionale che internazionale, raggiungendo un record di 35 match di cui 22 vinti, 10 persi e 3 pareggiati. A causa di svariati impegni la mia carriera pugilistica si chiuse nel 1996.
Ma non di certo la passione per la boxe e così conseguii il primo corso di aspirante di 2° livello, svolto ad Assisi, e iniziò la mia carriera da insegnante.
Non ci misero tanto ad arrivare i primi risultati con diversi ragazzi della palestra locale (a Cagliari). Pultroppo la mia permanenza lì non fu tanto lunga. Nel 2000 mi dovetti trasferire a Milano per lavoro, ma nel frattempo conseguii il secondo corso di insegnante di 1° livello. Non perdendo la passione e la voglia per questo amato sport continuai a insegnare di qua e di là nelle palestre milanesi. Nel lontano 2005 la svolta: l' amministrazione comunale segratese approvò un progetto di portare il pugilato in città e nacque la Segrate Boxe.
Il resto è storia attuale. Nel corso degli anni il nome della società diventa sempre più conosciuto anche grazie al passaparola. I miei metodi di insegnamento e i tanti risultati ottenuti con i miei atleti, mi permettono di ottenere, nel 2015, la qualifica di “maestro di pugilato”. Attualmente la Segrate Boxe rimane un punto di riferimento per tantissima gente, un posto dove divertirsi e allo stesso tempo allenarsi duramente comprendendo il sacrificio che c’è in questo sport.
La palestra attualmente ha uno staff di grande livello, composto dal preparatore atletico e tecnico di boxe, Lucio Larini, del tecnico Bruno Saitta e dai preparatori atletici Carlo Nardella e Salvo Moscheo. Abbiamo una squadra agonistica di tutto rispetto che ha portato alla Segrate Boxe quattro cinture lombarde, sette titoli regionali, una medaglia d’oro, due argenti e un bronzo ai campionati nazionali. Il settore giovanile ha invece conquistato una medaglia d’oro e tre bronzi. E tutto questo in soli 14 anni.   
Gianluca Mulas
 



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