27 Novembre 2020

Droga nascosta nei bigliettini di auguri, nelle pagine dei libri, nelle cartoline e nelle lettere degli innamorati: ecco come gli stupefacenti arrivavano nel nostro paese. I funzionari dell’agenzia della dogane e dei monopoli di Milano 3 e i militari del gruppo della Guardia di Finanza dell’aeroporto di Linate hanno intercettato vari tipi di sostanze stupefacenti nascoste nella corrispondenza postale, proveniente principalmente dall’Olanda e destinata a persone residenti in Italia.  Dopo un anno di attività ininterrotta in stretta sinergia operativa, sono stati sequestrati 50 chili di sostanze stupefacenti nascoste dentro biglietti di auguri, incollate alle cartoline, racchiuse tra le pagine dei libri, perfino nelle confezioni di cerotti.  

L’enorme quantitativo sequestrato riguarda il controllo dell’autotreno che quotidianamente proviene dai Paesi Bassi e la cui analisi ha consentito di rinvenire quasi 15 chili di anfetamina e 4 di metanfetamina, sia allo stato solido che liquido, 2  tra cocaina ed eroina, 15 tra hashish e marijuana, oltre 10mila francobolli di Lsd e 10 chili di funghi allucinogeni, fino ai 600 grammi di Ghb, la droga liquida comunemente detta “dello stupro”, che solo con alcune gocce è in grado di inibire la capacità di intendere e volere dell’assuntore. Su 6.552 missive individuate, ben 1991 erano destinate a persone residenti in Lombardia.  

L’operazione di polizia ha consentito finora di rilevare come gli stupefacenti, probabilmente ordinati via web, transitassero ogni giorno dentro buste prive dell’indicazione del mittente, unitamente a migliaia di lettere di corrispondenza in attesa di smistamento presso il centro postale di Linate.  Le informazioni in possesso degli investigatori forniscono un quadro allarmante circa la vastissima domanda di sostanze “da sballo” da parte dei destinatari. L’attività prosegue anche attraverso approfondimenti a cura dei Reparti della Guardia di Finanza territorialmente competenti. 

Eleonora D’Errico