30 Luglio 2021

E anche agosto è arrivato. Come di consueto la redazione di inFolio si prende qualche settimana di riposo per staccare la classica spina, ricaricare le energie, pensare a come organizzarsi e farsi trovare pronta ai nastri di partenza non appena le vacanze saranno terminate. È stata una stagione ancora una volta pesante e stressante (per noi l’anno non è quello solare, bensì quello scolastico o se preferite quello calcistico, scegliete voi l’esempio che più vi piace). L’emergenza sanitaria, iniziata a fine febbraio del 2020, non è mai venuta meno e anche se il motore della vita di tutti i giorni è ripartito, non possiamo certo dire che sia tornata la normalità. Per noi, ve lo confessiamo, è stato tutto terribilmente complicato. La nostra edizione cartacea, che settimanalmente vi faceva compagnia, non è ancora riuscita a ripartire in maniera costante. Abbiamo mandato in stampa una serie di numeri spot ogni qual volta i nostri sponsor (che non smetteremo mai di ringraziare) ce l’hanno permesso. Abbiamo però voluto continuare a stare vicini ai nostri lettori con il sito internet www.giornale-infolio.it e con le nostre pagine social facebook e instagram. E a quanto pare ci siamo riusciti visti che i numeri si sono moltiplicati in maniera esponenziale. Di questo vi siamo grati, significa che il nostro lavoro è stato ed è apprezzato.

Ora però ci fermeremo un pochino. È giusto così. Ma questo non significa dimenticare il nostro impegno nei confronti di chi ci segue e ci sta accanto. Ed è per questo che a settembre abbiamo intenzione di tornare alla grande. Nessun passo più lungo della gamba (non possiamo permettercelo) ma tante piccole-grandi iniziative che di volta in volta vi racconteremo. Niente anticipazioni? Non è il caso. Un po’ per scaramanzia e un po’ perché è giusto creare un minimo di attesa. Però, per dimostrarvi la nostra gratitudine, facciamo una piccola eccezione e una cosa ve la possiamo dire. Il format “Giovani&Giornalismo” che tanto è andato bene, vedrà una seconda edizione. L’entusiasmo che abbiamo visto negli occhi degli studenti ci ha fatto capire che non possiamo accantonare questo progetto. Perché il mondo è dei giovani, in loro riponiamo le speranze di un futuro migliore e nel nostro piccolo vogliamo contribuire alla loro crescita. Non ci resta che augurare a tutti voi buone vacanze, nella speranza che lo siano davvero e che si possa tornare quanto prima a quella normalità per cui oramai combattiamo senza sosta da un anno e mezzo.