03 Luglio 2020

In vista delle elezioni amministrative in programma a fine settembre, ancora tutto tace nel centrodestra. Se infatti le tre forze che compongono la possibile coalizione hanno presentato ognuno un proprio candidato (La Lega Terry Schiavo, Forza Italia Laura Aldini e Fratelli d’Italia Luca Sirtori) è vero che i provinciali hanno iniziato a dialogare per provare a trovare un’intesa su un unico nome. Solamente che quel nome non è ancora uscito. I veti incrociati, infatti, sono tanti e le forze in campo non ne hanno mai fatto mistero. In particolare la Lega che ha apertamente detto “no” a Laura Aldini e “a qualunque esponente che rappresenti il passato segratese”. Nei giorni scorsi era spuntato il nome di Giovanni Bozzetti, vicesindaco ai tempi dell’era Colle, che, pare, non abbia comunque sciolto le sue riserve, fermo restando che anche lui non piace al Carroccio. E nelle ultimissime ore ha ripreso quota il nome di Adriano Alessandrini. L’ex sindaco, non è un segreto, sarebbe stuzzicato dall’idea. Non fosse, ancora una volta, che la Lega non ha mai fatto mistero che se fosse lui, correrebbe da sola. Senza dimenticare che anche all’interno di Forza Italia esistono esponenti, su tutti Marcello Ruberto, che non gradirebbero questa candidatura. Tra azzurri e Carroccio, dunque, l’intesa su un nome appare ancora lontana. Ma tra le due forze c’è anche la posizione di Fratelli d’Italia. Gianpietro Ferrari, coordinatore cittadino, fa il punto: “Ho sentito anche io le voci che vorrebbero le quotazioni di Alessandrini in salita in Forza Italia, ma a noi non ha mai chiesto nessuno cosa ne pensiamo. Quindi per noi la questione al momento non si pone proprio, le considero solo chiacchiere da bar. E visto che Lega e Forza Italia non paiono proprio trovare un nome che aggradi entrambe, noi ribadiamo che il nostro candidato, Luca Sirtori, al momento resta quello più accreditato non solo per rappresentarci, ma anche per guidare la coalizione”. Ferrari aggiunge, inoltre, una riflessione non di poco conto: “Si continua a parlare di nomi, ma c’è da considerare che esiste anche un programma da presentare ai segratesi. Per quanto ci riguarda il nostro è pronto, ma se si volesse andare tutti uniti, non basta decidere il candidato, dobbiamo anche fare sintesi sulle diverse proposte da mettere in campo per chiedere il voto ai cittadini. Il tempo stringe, siamo a tre mesi circa dalle elezioni e c’è di mezzo agosto. Auspico che se ci sarà un accordo possa arrivare in tempi brevissimi. Nomi ufficiali sul tavolo io non ne vedo, sento solo voci di corridoio”.