08 Febbraio 2019

Lo scorso venerdì all’Urban Center Milano si è tenuto un convegno, dal titolo “Brick by Brick”, avente come oggetto la progettazione del Grande Parco Forlanini, come oasi verde che unirà l’Idroscalo, Novegro e Peschiera Borromeo con Milano.  Al tavolo di lavoro presieduto dall’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura del Comune di Milano, Pierfrancesco Maran,  per Segrate era presente l’assessore al Territorio Roberto De Lotto. Accanto a lui anche il sindaco di Peschiera Borromeo, Caterina Molinari, Daniela Masotti di Ersaf, la direttrice d’area verde, agricoltura e arredo urbano del Comune di Milano Paola Viganò, il presidente del Parco Nord Riccardo Gini e la presidentessa dell’associazione Grande Parco Forlanini Marina Tassara.
L’iniziativa si è avvalsa della preziosa collaborazione  di oltre 120 studenti del Politecnico di Milano che hanno lavorato, durante i laboratori di Urban Design della scuola Auic, sulla riprogettazione degli spazi compresi che sono racchiusi tra viale Argonne e l’Idroscalo, destinati a costituire un lungo parco polifunzionale con una particolare attenzione alle esigenze del territorio. E in questo progetto sono comprese anche aree segratesi. Una grande striscia verde che, dunque, collegherà il centro della città meneghina non solo al mare nostrum, ma anche ai Comuni di prima fascia Segrate e Peschiera Borromeo. Molto soddisfatto De Lotto, che a questo progetto ha creduto fin dall’inizio, così come Molinari: «È questo il vero senso della Città Metropolitana. I nostri territori possono così interfacciarsi e collaborare con una delle città più importanti nel panorama europeo».



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