05 Ottobre 2018

Giù la maschera. Dopo alcuni mesi di rodaggio La Milano Tennis Academy si è ufficialmente svelata al pubblico. Stiamo parlando di quella che ha l’obiettivo di diventare l’accademia per il tennis del futuro e che sorge proprio a Segrate, precisamente sui campi dello Sporting Club Milano 2. Un futuro dove nulla sarà lasciato al caso e tutto sarà curato nei minimi dettagli. Come è nella natura e nelle ambizioni dei tre soci fondatori: Franco Bonaiti, Ugo Pigato e Pier Carlo Guglielmi, quest’ultimo con la carica di presidente e con il compito di strutturare managerialmente il progetto.
Alla presentazione ufficiale, avvenuta nei locali dello Sporting, erano presenti un centinaio di persone tra giornalisti e addetti ai lavori, oltre ai componenti dello staff della MTA. Un saluto è stato portato anche dall’assessore regionale allo Sport e Giovani, Martina Cambiaghi, dal presidente del Comitato regionale lombardo della Fit, Sergio Palmieri,  e dal sindaco di Segrate, Paolo Micheli. A fare gli onori di casa il presidente dello Sporting Club Milano 2, Gabriele Bacchini. L’Academy potrà contare su sette campi da tennis, di cui sei coperti in inverno: 4 in sintetico, rifatti quest’estate, e 3 in terra battuta. E ancora su players’ lounge, palestre, palazzetto dello sport, centro benessere, sale riunioni, hospitality in residence convenzionati.
L’Accademia è chiaramente rivolta ai giovani e alla loro crescita con lo scopo di portarli a diventare futuri professionisti di questo sport. E sarà possibile grazie alla parola chiave: qualità. Che ritroviamo nei tecnici, nelle strutture e nei programmi. Un progetto che punta forte su Milano come città in prodigiosa crescita, che vuole rimettere la metropoli lombarda al centro del tennis nazionale e internazionale. Perché qui il bacino di potenziali buoni giocatori è enorme, ma va valorizzato a dovere. Compito affidato a Franco Bonaiti e Ugo Pigato tecnici di esperienza tra i migliori del panorama nazionale, i cui risultati ottenuti nel corso degli anni parlando da soli. Saranno le guide dello staff che ogni giorno andrà a lavorare per limare i dettagli di ogni singolo colpo di ogni singolo atleta, per portarlo all’apice delle sue possibilità. Il tutto corredato da ciò che serve per essere al top: dalla preparazione fisica a quella mentale.
Sport, ma non solo. Già, perché alla Milano Tennis Academy studio ed educazione sono messi sullo stesso livello dell’attività fisica, visto che l’obiettivo principale è quello di far crescere degli uomini e delle donne di valore. Per far sì che non si veda una sola possibilità durante il percorso, ma che si arrivi a intendere il tennis come veicolo di crescita costante. Spazio dunque a un aiuto concreto sull’istruzione, grazie a convenzioni con istituti (anche online) e garantendo ai ragazzi contatti con tutor in grado di affiancarli e sostenerli nel loro percorso di studio personalizzato e costruito su misura per il singolo, in base alle necessità soggettive. La struttura è già al centro dell’interesse degli addetti ai lavori. Come, ad esempio, Francesca Schiavone. L’ex numero 4 del mondo un giorno è passata a visitare l’accademia e per tutto il giorno ha fatto da coach a due giovani promesse.



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