04 Maggio 2020

Con il nuovo decreto del presidente del consiglio dei ministri datato 26 aprile, proprio oggi, lunedì 4 maggio, in tutta Italia prende il via la tanto attesa Fase Due e, insieme a lei, si prepara alla graduale riapertura anche il “mare di Milano”: da giovedì 7 maggio infatti, il parco dell'Idroscalo tornerà ad accogliere famiglie, sportivi e amanti dell'aria aperta, ma seguendo linee guida precise e rigorose. “L'obiettivo è consentire ai cittadini, ormai chiusi in casa da molti giorni, di trovare sollievo in questo parco pubblico, in massima sicurezza” ha dichiarato il presidente del consiglio di amministrazione dell'istituzione, Marco Francioso, che insieme alla direttrice Maria Cristina Pinoschi e al resto della squadra ha lavorato per una ripartenza a rischio minimo, adattando le nuove disposizioni alla delicata realtà di questo parco, da loro stessi definita “complessa e variegata”. In questo primo periodo sperimentale, l'apertura, dalle 7.30 alle 21 per diluire il più possibile l'utenza, riguarderà solamente l'area compresa tra la testata nord e la zona sud, con accesso contingentato e consentito esclusivamente da un unico ingresso, il 3 della riviera est, previa misurazione della temperatura corporea. A ogni visitatore in entrata verrà consegnato un foglio informativo con tutte le indicazioni utili sulla corretta fruizione del parco: sarà obbligatorio l'uso della mascherina eccetto per i bambini di età inferiore ai sei anni, sarà consentito passeggiare e, nel rispetto del distanziamento sociale non inferiore ai due metri, fare attività motoria di altro genere (utilizzare roller, skateboard, biciclette e monopattini) oppure pescare dalla riva nelle zone dedicate. Si potrà sostare sulle panchine, che verranno sanificate almeno due volte al giorno, ma in compagnia di un'altra persona al massimo, eccezione fatta per il nucleo familiare con bambini. In quanto a servizi, saranno funzionanti gli igienici identificati con i numeri 3, 4, 5 e 6, anch'essi sanificati almeno due volte al giorno e dotati di appositi gel disinfettanti per mani. Rigide le disposizioni in fatto di ricreazione: no alle attività ludiche, vietato l'accesso in acqua al pubblico e l'uso della spiaggia. Anche le aree attrezzate per bambini rimarranno chiuse, così come le case dell'acqua e le fontanelle all'interno del parco. Le società sportive potranno ripartire con le attività, ma solo individuali e secondo le direttive dettate dalle rispettive federazioni. Per supportare i cittadini nella comprensione di questo nuovo vademecum e garantire l'effettivo rispetto delle disposizioni, saranno attivi gli agenti della polizia locale dei comuni territorialmente interessati e il personale di polizia metropolitana, il corpo volontari della protezione civile, le guardie ecologiche e l'associazione Giacche verdi. “È una grande opportunità e confidiamo nel senso di responsabilità di tutti. La riuscita, infatti, dipenderà da quanto le persone dimostreranno di sapersi attenere alle disposizioni” ha concluso Arianna Censi, vicesindaco di Città Metropolitana.

Eleonora Pirovano