15 Marzo 2019

Davvero una brutta disavventura quella vissuta lo scorso sabato sera da una 24enne di San Bovio, che si era fermata a fare benzina al distributore di Tregarezzo. A importunarla un uomo sui 30 anni visibilmente ubriaco, difficile dire se fosse italiano o straniero, che con gesti fin troppo eloquenti le ha  fatto allusioni sessuali, prima che Maria (nome di fantasia) riuscisse a  scappare. A raccontarci il brutto episodio è il fratello della vittima. Maria, infatti, ancora scossa, ha preferito lasciare a lui l’incombenza. «Raccontiamo il fatto soprattutto per mettere in guardia altre ragazze che magari fanno benzina la sera a quel distributore. Erano circa le 22, quando mia sorella si è fermata. Solitamente evita di fare rifornimento a quell’ora, ma era in riserva e non ha potuto fare diversamente. Dopo aver messo i soldi nella macchinetta self service e avere iniziato le operazioni, ha notato una Smart nera parcheggiata nell’oscurità della zona autolavaggio. All’improvviso la vettura si è mossa e ha iniziato a girare intorno al distributore in maniera piuttosto decisa. Ha anche compiuto un paio di sgommate. Quando si è trovata a pochi metri da mia sorella ha inchiodato e il conducente è sceso. Si muoveva male, come se fosse ubriaco. Mia sorella è salita immediatamente in auto e ha messo in moto. È stato in quel momento che l’uomo ha iniziato a gesticolare in maniera oscena nei suoi confronti». Maria è comunque riuscita a mettere in moto e a scappare. Dallo specchietto retrovisore ha notato che l’uomo è caduto a terra senza motivo. «Anche se per fortuna non è successo nulla abbiamo deciso lo stesso di fare denuncia ai carabinieri per segnalare l’episodio e mettere in all’erta le forze dell’ordine. Inoltre così potranno acquisire i filmati delle telecamere a circuito chiuso presenti e, magari, dalla targa della Smart risalire al responsabile».



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