04 Ottobre 2019

C’ era anche Segrate tra i dieci cantieri sparsi nel milanese per una maxi esercitazione provinciale della protezione civile, tenutasi lo scorso sabato. Circa 850 volontari in campo, facenti parte di 92 associazioni. E qui, precisamente al Centroparco erano presenti 76 tute gialle (16 erano segratesi) provenienti da Milano, Cernusco sul Naviglio, Pessano con Bornago, Cambiago, Vaprio d’Adda, Grezzago e Gessate a cui si sono aggiunti una decina di sommozzatori. A coordinarli Nunzio Brognoli, responsabile della sezione segratese, ma soprattutto presidente dell’Area Nord Est Milano. Il cantiere è stato aperto intorno alle 13 e chiuso poco dopo le 17. In quel tempo sono entrati in azione i motoseghisti, che hanno abbattuto una decina di alberi pericolanti o malati, e i responsabili delle motopompe che hanno effettuato una serie di rilanci. Inoltre sono stati scandagliati i fondali della cava, nella zona di fronte alla spiaggetta, sponda nord. Dall’acqua sono stati tirati fuori numerosi rifiuti di ogni tipo, in particolare bottigliette di plastica, taniche di acqua (usate dai pescatori come galleggianti) e perfino un carrello del supermercato.
«È sempre interessante vedere lavorare gli altri gruppi» ha commentato Brognoli. «Dei miei ragazzi conosco pregi e difetti e, quindi, so come utilizzarli. Invece valutare al momento altri uomini e valorizzarli al massimo è qualcosa davvero di stimolante. Speravo di poter avere qualche motoseghista in più, ma va bene così. Quando nessuno si fa male, per me l’esercitazione è già positiva. Abbiamo operato in massima sicurezza. Quando si tagliano gli alberi bisogna sempre stare con gli occhi molto aperti».
L’intera zona è stata transennata per evitare che qualche curioso si addentrasse, mettendo in pericolo la propria incolumità. E per non rischiare nei punti di maggiore passaggio sono stati posizionati anche degli uomini, che scoraggiavano chi volesse avvicinarsi.
Questa è la quarta volta che viene utilizzato il Centroparco come punto d’esercitazione. «Per questo tipo di prove è davvero l’ideale» ha proseguito Brognoli. «Lavorare qui è un po’ come giocare una partita di calcio a San Siro, rispetto a un campo dell’oratorio. Abbiamo tutte le situazioni che servono, non possiamo che essere soddisfatti. E tra due settimane ci aspetta un’altra prova del nove, con la due giorni dell’Air Show. C’è già stata chiesta la presenza di 17 squadre, formate da 4 uomini l’una, sia per il sabato che per la domenica». Infine, c’è da segnalare che Brognoli ha organizzato per mercoledì 9 ottobre, alle 9.30 al centro civico Verdi, una conferenza sui mutamenti climatici per i ragazzi delle medie. Relatori saranno il colonnello Mario Giuliacci e un tecnico dell’Enel.
 



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