06 Settembre 2019

Sono stati resi noti i nominativi  delle Api d’Oro 2019, la benemerenza civica premia l’impegno, la passione, i meriti dei cittadini in ogni ambito del quotidiano. La commissione, formata dal sindaco Paolo Micheli come presidente e dai giurati Enza Orlando (presidente di D come Donna), Ghighi Parodi (giornalista di San Felice), Franco Curcio (presidente Acli di Segrate), Pier Luigi Sarzi Sartori (presidente dell’associazione Asd Alba Segrate), Laura Orsenigo (giornalista di Milano 2) ed Emanuela Ronzone (cittadina di Novegro) quest’anno si è ispirata al concetto di “eroi di tutti i giorni”. E così domenica alle 17.45 al centro civico Verdi, nell’ambito della festa cittadina, verranno premiati: Aquas, associazione per la qualità Sociale (per il grande impegno di sensibilizzazione ai grandi temi legati alla salvaguardia della salute e all’attenzione verso il prossimo. Per la puntale attenzione nell’adoperarsi a riconoscere chi è a servizio della comunità e del cittadino. Per l’appassionata promozione sociale di cui è capace il suo presidente, Angelo Marra), i carabinieri della locale stazione (per l’encomiabile dedizione al servizio della collettività con la quale contribuiscono in maniera determinante alla sicurezza. Per essere presidio di legalità e rassicurazione sociale per il territorio. Per il gesto di eccezionale coraggio ed efficacia compiuto lo scorso 20 marzo), Luisa Piccoli Ferrari (per l’attività di volontariato svolta con umanità, sensibilità e attenzione al prossimo. Per l’impegno esemplare dedicato all’aiuto di chi è più bisognoso. Per la grande generosità, di cuore e di tempo, con la quale rappresenta un punto di riferimento della Caritas di San Felice), panificio pasticceria Cassoni (per il lavoro di continuità familiare che ha permesso di tramandare conoscenze e abilità. Per aver dimostrato che un ottimo lavoro artigianale possiede gli ingredienti della passione, del sacrificio e della qualità. Per essere presidio di memoria, di costante sostegno per Novegro e per i suoi abitanti, motivo di orgoglio per Segrate) e, alla memoria, Dario Vailati (per aver dedicato con affetto e pazienza gran parte della sua vita ai più bisognosi alleggerendone con professionalità, discrezione e bontà le difficoltà. Per essere stato un importante punto di riferimento per tutta la comunità segratese. Per aver dato un costante e prezioso impegno nel volontariato facendosi sostenitore di iniziative della città e del territorio).



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