28 Febbraio 2020

Ferma presa di posizione di Segrate Nostra, che lamenta  il rischio di una campagna elettorale all’insegna dei veleni e degli insulti. La lista civica di maggioranza fa riferimento a un post apparso sui social, a firma di Adriano Alessandrini (successivamente cancellato). “L’ex sindaco Alessandrini ha festeggiato la chiusura di alcune sue vicende giudiziarie (assolto dall’accusa di peculato, condannato a risarcire 8.600 euro al Comune per le “spese pazze”) dando del “demente” al sindaco in carica, Paolo Micheli” si legge nel comunicato.
“La rete è il regno dell’insulto facile e in questo l’ex sindaco ha molti precedenti”. E, sempre nel comunicato, si sottolinea come “Segrate Nostra, in 5 anni all’opposizione in consiglio comunale, molti mesi di campagne elettorali, 5 anni di amministrazione, non ha mai usato un termine offensivo in nessuna delle centinaia di comunicati, interviste, interventi sul web. Anche nella campagna elettorale, che di fatto è già iniziata, continueremo a comportarci così, senza usare insulti, riportando i fatti ed esprimendo opinioni, intenzioni e programmi, a volte con un po’ di ironia ma evitando di offendere gli altri”. Insomma, siamo solo a febbraio, ma il clima si sta decisamente già scaldando.