19 Novembre 2020

Un sopralluogo nel boschetto della discordia, tra viale Europa e Milano Oltre. Nei giorni scorsi il vicesindaco con delega al Territorio, Francesco Di Chio, ha infatti voluto fare una veloce escursione nell’area verde, considerata da tutelare da parte del Ministero dell’Ambiente, che con un decreto aveva bloccato i lavori della viabilità speciale. Blocco successivamente rimosso dal Tar nei primi giorni di novembre, in attesa di una nuova udienza, fissata per il 23 marzo 2021. L’obiettivo di tale sopralluogo era quello di valutare lo stato dell’area e comprendere quanto effettivamente la nuova bretellina andasse a danneggiare l’ambiente. E quello che ha visto, l’ha portato ad affermare con maggiore determinazione che la viabilità speciale deve andare avanti. “Chi mi conosce lo sa benissimo: io non sono per nulla contro la tutela dell’ambiente, anzi”, le parole di Di Chio. “Ho però voluto fare un giro di perlustrazione per vedere con i miei occhi lo stato del boschetto. Il ministero fa bene a vigilare sulla tutela delle aree verdi, ma nel sopralluogo che ho effettuato, ho constatato che quel boschetto attualmente è solamente una discarica a cielo aperto, peggiorata con il passare del tempo, e nulla più. La vegetazione, formata da robinie, l’ha coperta, ma la realtà è ben visibile: in questo momento l’area in questione più che da valorizzare è da bonificare”.