10 Gennaio 2020

Il progetto è stato chiamato “Bomba Verde 2020”, e consiste nel poter piantare un albero, fornito gratuitamente dal Comune, e dargli pure un nome. Sabato 14 marzo sarà una giornata tutta dedicata all’Ambiente per le prime 300 persone che daranno la loro adesione all’iniziativa. Questo, infatti, il numero degli alberi donati da BrianzaVivai.it. I volontari dovranno solo portare la propria attrezzatura, bastano una vanga, un paio di guanti da lavoro e un innaffiatoio, e naturalmente essersi iscritti al link che si può trovare sul sito del Comune e sulla sua pagina Facebook.
Il motivo di quel nome così particolare lo spiega il sindaco Paolo Micheli: «Per la pace ci vuole coraggio, molto più che per la guerra. In un momento delicato come quello che stiamo vivendo in queste ore per la crisi Iran-Usa, le uniche bombe che vorremmo vedere sganciare sono quelle verdi, piene di vita e di alberi per salvare il nostro pianeta malato d’odio e d’inquinamento». La manifestazione inizierà alle 10. In caso di pioggia sarà rimandata a sabato 21 marzo. Gli iscritti, che attualmente sono già 50, riceveranno un foglio di istruzioni per la corretta piantumazione, insieme alla mappa del luogo dove sarà messo a dimora il loro albero. Ogni partecipante adottaterà, in tutto e per tutto, la pianta, a cui potrà dare il nome che preferisce e seguirne il suo sviluppo. In Comune verrà redatto un registro sempre accessibile con la localizzazione dell’albero sul territorio abbinata al volontario che l’ha piantato. Una volta che la pianta raggiungerà una sufficiente maturazione gli verrà applicata una targhetta con tutte le informazioni. I fusti prescelti per la “Bomba Verde 2020” sono querce e roveri italiani, destinati a raggiungere anche i 2 metri di altezza. Sono stati selezionate questi perché tipici della Pianura Padana e adatti a questo tipo di suolo. Il 14 marzo ogni “papà” di un albero, qualora lo volesse, potrà invitare anche familiari e amici.



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