04 Ottobre 2019

Sia chiaro, questo riconoscimento non rappresenta per noi un punto di arrivo, bensì uno stimolo per fare ancora meglio in futuro», con queste parole Elena Bottinelli, amministratrice delegata del San Raffaele di Segrate, commenta la nomina della struttura a ospedale amico dei bambini (il primo a Milano e in Lombardia tra quelli che annoverano oltre 2mila parti all’anno), una certificazione formale con cui Unicef premia la promozione, la protezione e il sostegno all’allattamento materno.
«È stato riconosciuto il valore di un percorso che abbiamo intrapreso anni fa e che ha coinvolto non solo l’unità di ginecologia e ostetricia e quella di pediatria e neonatologia, ma anche tutto il personale che è stato a contatto con donne in gravidanza, bambini e le loro famiglie». Un processo di avanguardia fatto di corsi di formazione,  percorsi di orientamento e affinamento di pratiche finalizzate ad aiutare le madri. Un cammino, quello svolto dal San Raffaele in stretta collaborazione con la Regione e Ats Città Metropolitana, che ha permesso di sviluppare e attuare protocolli specifici sull’alimentazione dei bambini e cure che sostengono le mamme durante il travaglio e il parto. «Diventare un ospedale amico dei bambini vuol dire compiere una trasformazione significativa nell’ambito dell’assistenza a mamme e bambini nel proprio punto nascita», dichiara Francesco Samengo, presidente di Unicef Italia. «Questa importante certificazione è garanzia del fatto che, grazie all’impegno di tutto il personale dedicato, genitori e figli potranno ricevere la migliore assistenza possibile, in linea con gli standard internazionali che promuove Unicef e che sono volti a proteggere, favorire e sostenere l’allattamento al seno e il rapporto tra famiglia e neonati fin dai primi secondi di vita».   
Mattia Rigodanza   



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