30 Ottobre 2015

La residenza Anni Azzurri Melograno, da sempre attenta  a tutte le esigenze dei suoi ospiti, oltre a curare l’aspetto puramente medico sanitario, riserva ampi momenti alle attività ludico-creative sia all’interno che all’esterno della Residenza.
Dopo una lunga e calda estate, rinfrescata da numerosi eventi  e manifestazioni, anche  per gli ospiti della residenza Anni Azzurri Melograno è arrivato il fresco autunno e, con esso,  il tanto atteso momento della ormai tradizionale gita “fuori porta” organizzata per  mercoledì 30 settembre  dallo staff del servizio educativo, in collaborazione con la direzione e con la partecipazione del personale assistenziale fisioterapico e infermieristico, una gita a contatto con la natura presso l’ Agriturismo “Le cave del ceppo” di Trezzo sull’Adda.
Già dal giorno della vigilia della partenza si respirava in tutta la Residenza un’aria di trepidazione, la stessa che  accompagna ognuno di noi nelle ore che precedono una partenza per una vacanza o per una escursione tanto attesa e preparata con passione.
La sveglia è suonata un po’  prima del solito per i gitanti, così da permettere loro  di prepararsi con calma e con cura per la giornata. Quali vestiti indossare? Farà fresco o caldo? Meglio questa o quella camicia?  Alla fine con l’aiuto degli operatori tutti hanno scelto il meglio per ciascuno affinché tutti si potessero sentire a proprio agio. Alle 9,30 in punto erano già tutti pronti per salire sull’autobus che da lì a poco li avrebbe portati dritti alla meta.
23 gli Ospiti che hanno  partecipato e con loro quest’anno c’erano anche alcuni parenti, che con molta gioia non hanno voluto perdere la bella occasione  di partecipare a questo speciale  momento di aggregazione con i loro cari.
L’iniziale  emozione e insicurezza, che si scorgeva negli occhi di qualche ospite dopo i primissimi  momenti dalla partenza, ha subito lasciato il posto alla gioia e alla sincera spensieratezza. Guidati dalla musica della chitarra della nostra operatrice Antonella, tutti gli ospiti in coro, insieme a tutto lo staff, hanno intonato le più belle canzoni della tradizione italiana. Un autobus carico di gioia e musica e questa volta a creare questo clima non erano i soliti studenti in gita ma i nostri nonni carichi di entusiasmo.
Arrivati finalmente a destinazione, un buonissimo caffè caldo ha accolto gli ospiti e subito dopo il titolare dell’agriturismo ha accompagnato tutti in una splendida passeggiata fra i cavalli, le mucche, gli asini, le caprette  e gli agnelli illustrando loro le metodiche di allevamento e la varie razze presenti nella fattoria.
All’ora di pranzo il personale del locale ha servito le specialità della Casa tutte ispirate alla tradizione culinaria contadina della zona, presentate con gusto e raffinatezza. Molto apprezzati sono stati gli “scarpinocc”, un tipico primo piatto bergamasco,  ovviamente a seguire non poteva mancare il brasato con la polenta taragna e zola, cavallo di battaglia di tutte le cucine contadine che si rispettino.
Al termine del pranzo, e dopo una breve pausa caffè, si sono aperte le “danze” nel vero senso della parola: accompagnati dalla musica, operatori e ospiti, per chi ne aveva la facoltà, hanno partecipato al ballo sull’aia ridestando memorie ed emozioni mai sopite. Il pomeriggio è poi proseguito in modo meno “impegnativo”.
Ognuno degli ospiti ha avuto la possibilità di raccontarsi e condividere le proprie esperienze di vita con i ricordi più belli.
La scelta dell’agriturismo è stata voluta e condivisa proprio con gli Ospiti  come il luogo ideale per far trascorrere loro un po’ di tempo all’aria aperta, gustare le specialità prodotte in loco e poter chiacchierare e rilassarsi come erano abituati a fare in passato. Luoghi, ambienti, la natura e i sapori hanno contribuito a far trascorrere una giornata molto apprezzata e vissuta con serenità.
Al loro rientro in Residenza, accolti dagli altri operatori, hanno raccontato la loro giornata  manifestando il desiderio di replicare a breve l’esperienza della gita comunitaria
Intanto la vita prosegue nella nostra Casa Anni Azzurri; giovedi 22 ottobre è iniziata  in collaborazione con l’Auser di Cassina Dé Pecchi la Sessione autunnale della Università della Terza Età che ha visto nel pomeriggio lo svolgimento di un atto  in ricordo di Donna Maria Chimenti a cui è stata dedicata l’Aula Didattica  della Residenza
L’autunno è ormai iniziato e vi racconteremo nel prossimo appuntamento le varie iniziative stagionali a favore dei nostri cari Ospiti.

Residenza
Anni Azzurri Melograno
Via Napoli, 2 (Cassina de’ Pecchi)
Tel. 02.95.34.14.10
Numero verde
800.131.851
www.anniazzurri.it



Scarica il PDF dell'edizione (4.8 MB)