28 Aprile 2017

Nella Residenza Anni Azzurri Melograno le vere “colonne portanti” della casa sono gli ospiti.
Per questo motivo si è deciso di continuare a dar loro voce   rendendoli ancora protagonisti con le loro storie.
Questo mese abbiamo voluto intervistare un ospite molto caro a tutti noi, una persona carismatica con una storia personale molto avvincente. Si tratta di Eugenio Marini, di quasi 94 anni...anche se a guardarlo non li dimostra! Il signor Eugenio, che vive con noi da circa due anni, è apparso molto entusiasta nel poterci  raccontare le sue vicissitudini, nel poter rivivere con noi i suoi anni più belli ed emozionanti.
Eugenio inizia subito a raccontarci di essere nato in un paesino della Toscana dove ha passato i suoi anni più belli e spensierati, dove ha condotto una vita tranquilla dedicandosi alle sue attività sportive preferite fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale quando, a causa della chiamata alle armi, ha dovuto sospendere i suoi studi di chimica presso L’Università di Firenze. Ricorda con dolore gli anni della guerra, ma anche con passione i momenti passati nella Resistenza come partigiano.
Dopo la guerra Eugenio racconta di aver terminato il percorso di studi laureandosi in chimica. In quegli anni era tuttavia difficile  intraprendere la carriera come chimico e iniziò quindi a lavorare come impiegato. La sua tenacia e caparbietà lo hanno condotto subito ad avere un svolta lavorativa che lo porta a trasferirsi a vivere a Milano.
Da qui in avanti Eugenio continua a dedicare molto tempo alla sua più grande passione: lo sport.
Le attività che lui ricorda con grande entusiasmo sono il nuoto, le lunghe passeggiate in bicicletta, lo sci e la pallavolo. Ancora oggi Eugenio è da tutti conosciuto per la sua vitalità ma soprattutto per la sua dinamicità fisica; infatti trascorre molto tempo facendo lunghe passeggiate, esercizi a corpo libero e utilizzando la cyclette.
Da buon salutista, all’attività fisica Eugenio ha sempre associato una buona alimentazione, stando attento ad assumere una dieta proteica bilanciata.
Oltre allo sport, il nostro ospite racconta i suoi numerosi viaggi, tra i quali quelli che lo hanno portato alla scoperta delle isole caraibiche e di quelle greche, nonché gli emozionanti mesi trascorsi sulle navi da crociera. Parlando con lui emerge anche il suo ricco bagaglio culturale, in particolare per quanto riguarda la storia e la letteratura italiana;  a tutt’oggi  Eugenio continua ad essere un buon lettore e un amante dei film d’autore.  
Al termine dell’intervista Eugenio appare commosso nell’aver  ricordato la sua vita piena di esperienze significative, si dimostra grato per ciò che il destino gli ha regalato e conclude con un consiglio che rivolge soprattutto ai giovani: praticare e amare lo sport per voler bene a se stessi!



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