04 Marzo 2016

Nell’ottica di proporre e incentivare terapie non farmacologiche, quindi interventi che si affianchino ai tradizionali percorsi terapeutici al fine di facilitarne il raggiungimento degli obiettivi, da diversi mesi nella residenza San Rocco è entrata a far parte una nuova collaboratrice: la cagnolina Candy.
Candy è un cane di tipo Labrador Retriver certificato per le attività di Pet Therapy, e due volte a settimana collabora con l’equipe terapeutica del nucleo protetto al fine di migliorare la qualità della vita degli ospiti portando a un miglioramento del comportamento (rilassamento corporeo, acquisizione di regole), a una stimolazione della sfera cognitiva (memoria, linguaggio) e di quella motoria.
Il cane ha un rapporto privilegiato con l’uomo fin dalla preistoria, nel caso specifico poi, Candy appartiene a una razza particolarmente adatta all’interazione con persone fragili grazie alla sua pazienza, ricettività, affettuosità e predisposizione al lavoro.
La sua sola comparsa al nucleo protetto, nelle mattinate della seduta, regala istintivamente sorrisi e gioia a tutti gli ospiti, l’ambiente si colora di serenità e allegria: Candy invita gli ospiti a giocare avvicinandosi scodinzolante e facendosi accarezzare.
Il signor Remo, per esempio, che possedeva una grande campagna e ha sempre amato gli animali, quando incontra Candy si rallegra molto: prende le palline colorate o il frisbee fornitogli dall’educatore e li lancia al cane che poi gliele riporta, allenando così le braccia. Remo è in carrozzina da molto tempo, fare movimento e giocare con il cane lo soddisfa molto, capisce che la sua condizione non gli impedisce di divertirsi e far divertire ancora qualcuno.
La signora Simona invece si diverte a spazzolare il cane per “renderlo più bello”, prende poi diverse bandane colorate, sceglie quella che preferisce e la fa indossare a Candy. Ha cresciuto molti figli, quindi per lei è una gioia tornare ad accudire qualcuno.
Rolando invece esegue piccoli calcoli numerici in cui i risultati li espone con i biscottini per cani, stile abaco, quando esegue le operazioni correttamente si diverte a dare a Candy cinque o sei biscottini in base al risultato.
Eloise crede di avere un futuro nel circo: è una vera maestra a far saltare Candy nell’hula hop, è stata per tanti anni giostraia e le attrazioni sono il suo forte, guarda Candy soddisfatta ed esclama: “visto come siamo brave?! la porto con me alle giostre”.
Vincenza ha bisogno di essere ascoltata, abbraccia Candy l’accarezza e le racconta tutti i suoi segreti, poi insieme all’educatore le fa eseguire i comandi base: quando vede Candy ascoltarla ed eseguire ciò che le chiede è ancora più convinta della grande anima che abbia la sua amica a quattro zampe, ed esclama “Hai visto che mi ascolta? Allora capisce cosa le dico!”.
Il patto tra uomo e cane è uno dei più antichi dell’umanità. A differenza degli altri animali, il cane, è l’unico ad aver scelto di avvicinarsi all’uomo e a diventarne un fedele alleato collaborando e aiutandolo in diversi modi: dalle battute di caccia, alla cura del gregge fino ad arrivare, nei tempi moderni, alla ricerca delle persone scomparse, al salvataggio nautico e alla Pet Therapy.
La Pet Therapy sfrutta il legame emotivo che il paziente instaura con il cane per facilitare anche il perseguimento delle altre terapie, e allo stesso tempo risponde ai bisogni di autostima, affetto, referenza tipici di quasi tutte le persone anziane.
Carola Strazzella,
educatore professionale,
pet terapista

Residenza
Anni Azzurri San Rocco
Via Monviso, 87 (Segrate)
Tel. 02.26.95.23.23
Numero verde
800.131.851
www.anniazzurri.it



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