16 Novembre 2018

Nel 2018 sono aumentati i requisiti anagrafici per la pensione di vecchiaia delle donne del settore privato e delle lavoratrici autonome in quanto sono ora richiesti 66 anni e 7 mesi.
Pensione anticipata. La pensione anticipata è legata al raggiungimento di un’anzianità contributiva. I contributi necessari per la pensione anticipata per il 2018 sono rimasti invariati:
■ Donne: 41 anni e 10 mesi
■ Uomini: 42 anni e 10 mesi
■ Precoci (sia uomini che donne) 41 anni di contributi
Pensione di vecchiaia. La pensione di vecchiaia è, invece, legata al raggiungimento dell’età pensionabile e sarà di 66 anni e 7 mesi, indifferentemente per uomini o donne e uguale per i lavoratori dipendenti, per quelli pubblici e anche per i lavoratori autonomi.
I requisiti 2018 per avere liquidata la pensione di vecchiaia sono:
Pensione di vecchiaia in presenza
di contribuzione al 31/12/2015:
■ 66 anni e 7 mesi di età
■ Almeno 20 anni di contribuzione
Pensione di vecchiaia in assenza di contribuzione al 31/12/2015 e per chi matura i requisiti nella Gestione Separata:
■ 66 anni e 7 mesi di età
■ Almeno 20 anni di contribuzione
■ Importo pensione non inferiore a 1,5 volte l’assegno sociale
Pensione di vecchiaia anticipata:
■ 63 anni e 7 mesi di età
■ Almeno 20 anni di contribuzione
■ Importo di pensione non inferiore a 2,8 volte l’assegno sociale
Pensione di vecchiaia contributiva:
■ 70 anni e 7 mesi di età
■ Almeno 5 anni di contribuzione
Oltre alle suddette possibilità di pensionamento, previste per il 2018, ne esistono certamente altre.
Per individuare il trattamento previdenziale più favorevole è opportuno valutare attentamente la singola posizione contributiva.
A breve entrerà in vigore la tanto attesa “QUOTA 100”, vi terremo informati.



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