04 Maggio 2018

Tutte le famiglie che intendono essere in regola con la gestione del rapporto di lavoro con colf, badanti o babysitter devono effettuare tutti gli adempimenti retributivi, previdenziali e contrattuali previsti dalla normativa vigente e dal CCNL di categoria.
La comunicazione di assunzione deve essere presentata entro le ore 24 del giorno precedente a quello di inizio del rapporto di lavoro.
Il datore di lavoro deve redigere una lettera di assunzione ove vengano descritte le modalità di svolgimento del rapporto di lavoro, ad esempio gli orari, la mansione, la retribuzione e se è ammessa o meno la convivenza familiare.
Inoltre, mensilmente, deve redigere una busta paga nella quale siano evidenziate la retribuzione, le trattenute INPS
c/lavoratore, le ore lavorate, le assenze per ferie, eventuali permessi, assenze per malattia etc.
I contributi INPS devono essere versati trimestralmente dal datore di lavoro.
È utile ricordare che il datore di lavoro domestico non è sostituto d’imposta, ossia non trattiene le ritenute fiscali.
Ciò comporta che ogni lavoratore domestico debba verificare se deve pagare le tasse e presentare il modello Unico persone fisiche.
 



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