06 Settembre 2019

Sono sempre più frequenti gli accertamenti ispettivi nei confronti delle aziende, in particolare nei pubblici esercizi (ristoranti, bar, pizzerie).
Gli ispettori verificano la copertura previdenziale e assicurativa e il corretto inquadramento dei lavoratori presenti e dei collaboratori familiari.
Le sanzioni per il lavoro nero sono salatissime e in alcuni casi possono comportare la sospensione dell’attività.

SANZIONI
Le sanzioni previste per le violazioni in materia di lavoro nero vanno da €1.800,00 (per lavoro irregolare sino a 30 giorni di lavoro effettivo) a 43.200,00 (per lavoro irregolare superiore a 60 giorni di lavoro effettivo).
Le suddette sanzioni vengono aumentate di un ulteriore 20% in presenza di lavoratori stranieri irregolari o minori con obbligo scolastico).

SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ
In alcuni casi è prevista la sospensione dell’attività.
Incorre nel provvedimento di sospensione dell’attività:
■ l’azienda in cui almeno il 20% dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro risulti irregolare;
■ l’azienda che commette gravi violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza del lavoro.
L’attività rimane sospesa sino a quando non vengono regolarizzate le condizioni che ne hanno determinato la sospensione e dopo aver provveduto al pagamento di €1.500,00, in caso di sospensione dell’attività per lavoro irregolare, o di € 2.500,00, in caso di sospensione dell’attività per gravi violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro.



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